Bando Italia-Francia 2026: II Sessione MiC-CNC da 500.000€

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La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e il Centre national du cinéma et de l’image animée francese hanno aperto la seconda finestra temporale del bando Italia-Francia 2026, il fondo selettivo dedicato alle co-produzioni cinematografiche e audiovisive tra i due Paesi.

Il fondo bilaterale ha una dotazione annuale complessiva di 1 milione di euro, cofinanziata in parti uguali da MiC e CNC. Questa seconda tranche del 2026 mette sul piatto 500.000 euro, destinati a sostenere la fase di sviluppo e quella di realizzazione vera e propria delle opere prodotte dalle imprese audiovisive indipendenti dei due Paesi.

Le società di produzione interessate a candidare i propri progetti potranno farlo dal 24 agosto al 24 settembre 2026. L’iter procedurale richiede l’invio contemporaneo della domanda da parte di entrambi i partner: la società italiana attraverso la piattaforma telematica DGCOL e il partner francese tramite il portale del CNC. Le due richieste devono quindi viaggiare parallele, pena l’esclusione dalla valutazione della commissione paritetica italo-francese.

Il fondo si articola in due linee distinte, pensate per accompagnare fasi diverse della filiera produttiva.

La prima, dedicata al co-sviluppo, dispone di 150.000 euro ed è rivolta sia ai film di lungometraggio sia alle serie televisive, con un contributo massimo di 50.000 euro per progetto. L’intensità dell’aiuto copre fino al 70% dei costi ammissibili per le opere cinematografiche e fino al 40% per le serie tv, mentre la quota del partner minoritario deve restare compresa tra il 20% e l’80% per il cinema e tra il 30% e il 70% per la serialità. È la linea pensata per accompagnare i progetti nella fase più delicata, quella che precede la richiesta formale di nazionalità italiana in coproduzione.

La seconda linea è riservata esclusivamente alla co-produzione di opere cinematografiche e mette a disposizione 350.000 euro. Qui il sostegno può arrivare fino a 200.000 euro per lungometraggio, coprendo fino al 50% dei costi totali ammissibili, a condizione che la quota finanziaria e artistica di ciascun Paese resti compresa tra il 20% e l’80%. Si tratta della linea che interviene nella fase realizzativa, quando il progetto ha già consolidato il proprio assetto di coproduzione.

I criteri di accesso alla valutazione della commissione paritetica cambiano sensibilmente a seconda della linea scelta. Per la linea produzione è necessario che il progetto abbia già richiesto o ottenuto la nazionalità italiana provvisoria in coproduzione con la Francia entro la data di presentazione della domanda. Per la linea co-sviluppo vale invece il criterio opposto: restano esclusi i progetti per cui la nazionalità italiana sia già stata richiesta nei 90 giorni precedenti la scadenza dello sportello, dal momento che il contributo è pensato proprio per finanziare la fase che precede tale richiesta.

Il regolamento fissa inoltre stringenti vincoli di spesa sul territorio, imponendo il reinvestimento in Italia del 100% del contributo ottenuto per lo sviluppo e di almeno l’80% di quello assegnato per la produzione. Il contributo alla coproduzione resta comunque cumulabile con il contributo selettivo alla produzione previsto dall’articolo 26 della legge 220/2016 e con i bandi per il sostegno alle coproduzioni minoritarie, sempre nei limiti di intensità d’aiuto fissati dal bando stesso.

La chiusura della seconda sessione, fissata a fine settembre, si colloca in un momento centrale del calendario industriale dell’audiovisivo europeo, precedendo di poche settimane la stagione dei grandi appuntamenti di mercato autunnali come il MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma, in programma a ottobre. Per le società di produzione, rafforzare gli assetti finanziari e societari nell’asse franco-italiano attraverso questo fondo pubblico rappresenta un passaggio operativo ormai consolidato, utile a presentare dossier già avviati sul piano istituzionale durante le successive sessioni di pitching, le negoziazioni sui diritti e gli incontri B2B internazionali.

Testo integrale del bando e la modulistica consultabile sul sito ufficiale della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura: https://cinema.cultura.gov.it/cosa-facciamo/sostegni-economici/linee-di-sostegno/contributi-selettivi/bando-cosviluppo-e-coproduzione-italia-francia/

Photo Credits: Ministero della Cultura

Recapiti
Sergio Garufi