Quando i lettori della stampa quotidiana sono – davvero – troppo lontani dalle edicole, le rotative digitali possono fare la differenza.
Non solo perché consentono all’editore di sviluppare economie di scala che rendono convenienti la produzione di piccoli, se non piccolissimi, lotti di tirature, ma anche perché consegnano il prodotto cartaceo nelle mani dei lettori, con assoluta puntualità, ovunque si trovino sul territorio.
A settembre del 2023, era stato il quotidiano francese Le Monde ad aprire all’esperienza di stampare in digitale, nelle isole Antille, il prodotto su carta, anziché limitarsi all’edizione on line.
E l’idea ha funzionato, tant’è che dopo di lui, nei poli di produzione digitale di France-Antilles, a Guadalupe ed in Martinica, sono arrivati Liberation e, nel 2024, L’Équipe.
A tracciare il bilancio di queste iniziative, nel mese di luglio, è stata la testata specializzata Union Presse.
A sollevare l’interesse dei lettori, ai quali le iniziative di stampa digitale sono dedicate, è stata proprio la possibilità di avere fra le mani la copia del giornale cartaceo nello stesso giorno in cui esce in Francia.
Prima delle rotative digitali, le copie arrivavano ogni due, tre giorni a settimana, e con altrettanto ritardo sulla data di pubblicazione, così da scoraggiare anche il più appassionato dei lettori.
I volumi di produzione attuali, resi pubblici nell’occasione, non sono grandi in termini assoluti – un centinaio di copie al giorno per Le Monde e Liberation, per ciascun polo produttivo, ed una cinquantina di copie, sempre per ciascun sito produttivo, per L’Équipe.
Ad essere molto elevati sono, invece, i trend di sviluppo, che indicano un +49% e +39% per Le Monde, in Guadalupe e Martinica.
Liberation ha triplicato le vendite in Guadalupe, e L’Équipe è aumentato, settimanalmente, di sei volte.
Se c’è un rammarico, da parte degli editori, è quello di avere atteso tanto tempo prima di partire con le opportunità della stampa digitale, una linea produttiva che solo gli stabilimenti più moderni, ed aperti all’innovazione, dispongono.
Fra le voci economiche che rendono interessante l’operazione, sempre dal punto di vista editoriale, c’è l’abbattimento dei costi di trasporto, e la possibilità di calibrare la produzione in funzione delle vendite, quasi azzerando gli sprechi dei resi.
L’esperienza della stampa digitale ai Caraibi fornirà materiale di riflessione e, eventualmente, pianificazione, laddove si pensi di sviluppare questa opportunità anche in altre isole, come la Corsica, per esempio.
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