ChatGPT introduce la pubblicità: attenzione a privacy e contenuti sponsorizzati - U.Di.Con Unione per la Difesa dei Consumatori

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La pubblicità arriva anche su ChatGPT. OpenAI ha annunciato l’estensione di ChatGPT Ads a 31 mercati europei, Italia compresa, introducendo un nuovo modello di advertising destinato a cambiare il modo in cui gli utenti possono essere raggiunti dalle aziende online. Gli annunci riguarderanno inizialmente gli utenti dei piani Free e Go.

Come compariranno gli annunci?

Secondo le indicazioni di OpenAI, le pubblicità saranno chiaramente contrassegnate come sponsorizzate e separate dalle risposte generate da ChatGPT. L’azienda precisa inoltre che gli inserzionisti non potranno pagare per modificare le risposte del chatbot né influenzarne direttamente il contenuto. Le conversazioni degli utenti, inoltre, non saranno condivise con gli inserzionisti, che riceveranno soltanto dati aggregati sulle performance delle campagne, come visualizzazioni e clic. Per gli utenti c’è un aspetto importante da conoscere: anche se l’inserzionista non può leggere la conversazione, il sistema pubblicitario può utilizzare il contesto della chat in corso per individuare annunci ritenuti pertinenti. Gli annunci vengono selezionati considerando il contesto e l’intenzione della conversazione, oltre alle caratteristiche dell’inserzione e ai parametri di targeting. OpenAI utilizza inoltre strumenti per misurare visualizzazioni, clic e conversioni delle campagne.

ChatGPT Ads: pubblicità separata dalle risposte?

L’arrivo della pubblicità non significa che le risposte di ChatGPT saranno automaticamente influenzate dagli inserzionisti. Secondo OpenAI, il sistema che gestisce gli annunci è separato da quello che genera le risposte e le aziende non possono pagare per modificare il contenuto prodotto dal chatbot. La novità è però significativa perché porta la pubblicità all’interno di un ambiente conversazionale, nel momento stesso in cui il consumatore sta esprimendo bisogni, dubbi e intenzioni di acquisto.

Per questo, più che la semplice comparsa di un nuovo spazio pubblicitario, ChatGPT Ads rappresenta un cambiamento nel rapporto tra intelligenza artificiale, pubblicità e consumatori.

La trasparenza degli annunci, la corretta informazione sull’utilizzo dei dati e la possibilità per gli utenti di esercitare un controllo effettivo sulla personalizzazione saranno quindi elementi fondamentali per garantire una pubblicità digitale rispettosa dei diritti dei consumatori.

Fonte: Repubblica

Foto: Patrick Gamelkoorn

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