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“Chiarire se l’intervento lungo il torrente Sellustra rispetta la tutela della vegetazione”. Simona Larghetti (Avs) con un’interrogazione chiede se la Regione ritenga che l’intervento previsto lungo il torrente Sellustra, nell’ambito del Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire da settembre 2024, sia stato progettato nel rispetto delle linee guida regionali per la tutela della vegetazione ripariale.
La capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nell’atto ispettivo descrive che per il torrente Sellustra la documentazione relativa al progetto indicherebbe oltre 10 km lineari di intervento sul corso d’acqua nei territori dei comuni di Dozza e Casalfiumanese, per quasi 24 ettari di superficie interessata, con il taglio selettivo intenso fino al 70% della vegetazione presente e circa 4.081 tonnellate di legname destinate a biomassa energetica.
"Nelle Linee guida approvate, - sottolinea la consigliera - viene rappresentata con estrema chiarezza il problema della vegetazione riparia, che può innalzare localmente i livelli del corso d’acqua, ma anche produrre effetti positivi nei tratti a valle: la sua rimozione può invece rendere il deflusso della piena più veloce verso valle, con livelli sensibilmente maggiori. Inoltre, l’occlusione della luce dei ponti, in seguito ad eventi alluvionali, è causata da legno morto già presente in alveo; il taglio della vegetazione viva – continua Larghetti - non evita che il legno morto finisca sui piloni dei ponti, anzi mancando la griglia viva, costituita dai boschi ripariali, è più probabile che il legno morto fluitato dalla corrente di piena finisca sui ponti”.
Pertanto, la consigliera chiede alla Giunta se sia stata elaborata una modellazione atta a valutare gli impatti di tale intervento a valle lungo il corso d’acqua e se i tagli della vegetazione arborea ed arbustiva vengano compensati dalla piantumazione di alberature.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 25-08-2026, 17:09