Onda Pride, oggi parata ad Agrigento. Piazzoni (Arcigay): “La risposta all'oscurità reazionaria di Vannacci è l’ostinazione dei nostri settanta cortei”


29 agosto 2026 – Continua l'Onda Pride 2026, la grande mobilitazione nazionale a sostegno dei diritti delle persone LGBTQIA+ organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni locali e nazionali, e oggi si scrive una pagina storica per l'intera Sicilia occidentale: per la prima volta Agrigento, la città dei templi, ospita il suo Pride. Il raduno è fissato per le ore 18 in Piazza Municipio. 

 

“Oggi siamo ad Agrigento, nel cuore della Sicilia, per il 58esimo corteo di questa stagione dell'Onda Pride- dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay -. La risposta più bella a chi ci vorrebbe invisibili, a chi ha fatto dell'odio il motore del proprio consenso. Parlo del programma di Futuro Nazionale presentato da Roberto Vannacci nei giorni scorsi, un documento di rara oscurità reazionaria che non lascia spazio a interpretazioni: no all'aborto, no alle unioni civili, “fascia protetta” contro le persone LGBTQIA+ sui media, via le persone trans dal sistema sanitario pubblico, dentro l’educazione militare obbligatoria nelle scuole. Leggere queste proposte tutte insieme fa impressione: sono un progetto politico che capitalizza l'odio, che mette in discussione decenni di lotte sociali e civili, che vuole cancellare il principio di autodeterminazione, che immagina un'Italia in cui lo Stato dittatore decide chi può amare, chi può diventare genitore, chi può decidere del proprio corpo, chi può esprimere la propria identità. Noi rispondiamo con la nostra ostinazione: con settanta cortei che attraversano questo Paese da nord a sud, dalle grandi città ai piccoli borghi, dalle periferie alle piazze dei capoluoghi di provincia. Siamo qui per dire che un'altra Italia è possibile: un'Italia che non ha paura delle differenze, che non considera l'orientamento sessuale un capriccio o una malattia, la libertà di scelta una minaccia, il corpo delle donne un oggetto da manipolare, l'identità di una persona un'ideologia.”, conclude Piazzoni.