Scuola: regione che vai, agevolazione che trovi. Ecco la mappa degli aiuti stanziati per sostenere i costi scolastici… e non solo!

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Federconsumatori ha recentemente pubblicato i costi, proibitivi, per affrontare l’anno scolastico 2026: secondo i dati del nostro Osservatorio Nazionale la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi” necessari per tutto l’anno) ammonterà a circa 673,60 euro per ciascun alunno (ipotizzando l’acquisto di materiale nuovo), a cui si aggiungono le spese per i libri, pari mediamente a 545,66 euro per i testi obbligatori + 2 dizionari (+1,6% rispetto al 2025, con differenze importanti tra classi, con una crescita nettamente più marcata per i testi delle scuole superiori di primo grado).

Costi che molte famiglie avranno difficoltà a sostenere, ecco perché Federconsumatori ha stilato una mappa delle agevolazioni di cui è possibile usufruire e una lista di consigli per risparmiare su queste voci di spesa.

Il dato che emerge chiaramente è che il sistema di agevolazioni non garantisce tutele uniformi e, come in molti altri ambiti a partire da quello sanitario, anche su questo versante esistono numerose disuguaglianze in termini di diritti e sostegni che, nei fatti, costituiscono ostacoli concreti al diritto allo studio.

Carta Giovani Nazionale:

  • La Carta Giovani Nazionale: è un’iniziativa governativa che si rivolge ai cittadini italiani ed europei residenti in Italia di età compresa tra 18 e 35 anni compiuti. Consente di ottenere sconti e agevolazioni su attività culturali, negozi, trasporti, ristorazione e alloggio anche nei paesi europei aderenti al circuito. È valida online e su tutto il territorio nazionale è si può scaricare direttamente dall’app IO (IDEM ALL’ARTICOLO 2024).

Bonus musica, trasporti, sport

Esistono, poi, bonus di diverso tipo, attivati per aiutare le famiglie a sostenere le spese per la musica; per i trasporti pubblici; per le spese sostenute per la pratica sportiva:

  • Musica: bonus musica 2026 è una detrazione prevista per le famiglie che sostengono le spese, di iscrizione o abbonamento, dei propri figli per lo studio e la pratica della musica a: istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute; cori, bande e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione; scuole di musica iscritte nei registri regionali; conservatori di musica. La detrazione è richiedibile esclusivamente per i propri figli di età dai 5 ai 18 anni. Requisito reddituale: reddito complessivo non superiore a 36.000 €. La detrazione per il bonus musica è pari al 19% delle spese effettuate, calcolata su un importo massimo di spesa di 1.000 € per ogni figlio (detrazione massima quindi 190 € per figlio). Per richiedere il bonus non bisogna fare nessuna domanda, in quanto la detrazione dovrà essere richiesta direttamente nella dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o modello REDDITI (ex modello unico). Qualora le spese sostenute siano state fatte per più figli, si dovrà richiedere la detrazione per ognuno di loro nel modello 730 o modello REDDITI (ex modello unico).
  • Trasporti: il vecchio “Bonus Trasporti” nazionale (il famoso click-day da 60 euro) non è più attivo nella sua forma originale; nel 2026 non è previsto il rinnovo del bonus trasporti nazionale a sportello (quello che si esauriva in poche ore). Il governo ha scelto di far confluire le risorse in strumenti di welfare più ampi, come la Carta Dedicata a Te, destinata ai nuclei familiari con ISEE basso, che può essere utilizzata anche per l’acquisto di carburanti o abbonamenti ai mezzi pubblici.

Tuttavia, il vero risparmio per gli studenti pendolari quest’anno arriva dalle iniziative territoriali. Le Regioni hanno attivato bandi specifici che, in molti casi, sono addirittura più vantaggiosi del vecchio bonus statale, arrivando a coprire il 100% del costo dell’abbonamento per chi possiede determinati requisiti di reddito o di merito scolastico.

Esempi:

Sconti Treni 2026

Per chi deve viaggiare per studio fuori dalla propria regione o su tratte a lunga percorrenza, le compagnie ferroviarie propongono offerte commerciali “Young” per il 2026.

Offerta Young e Carte

  • Offerta Young:Riservata ai titolari di CartaFRECCIA under 30, permette di risparmiare fino al 70% sul prezzo del biglietto base su Frecce e Intercity. I posti sono limitati, quindi conviene prenotare con largo anticipo.
  • Carta Blu:Agevolazione dedicata alle persone con disabilità, che garantisce il viaggio gratuito per l’accompagnatore.
  • Carnet Viaggi:Soluzione ideale per i pendolari non quotidiani (es. chi va in università 3 giorni a settimana), che permette di acquistare pacchetti di viaggi scontati.

Italo Giovani

Anche Italo punta forte sul target studentesco con la tariffa Italo Giovani. L’offerta è dedicata ai viaggiatori di età compresa tra i 14 e i 29 anni e prevede sconti fino al 70% negli ambienti Smart e Prima. È necessario esibire un documento d’identità valido a bordo treno. Inoltre, periodicamente vengono rilasciati codici sconto extra (spesso del 30-40%) per gli iscritti alla newsletter.

Per accedere alla maggior parte dei bonus trasporti studenti e agli sconti regionali, è necessario avere a portata di mano una documentazione aggiornata. Il 2026 conferma la tendenza alla digitalizzazione totale della Pubblica Amministrazione. Assicurati di avere:

  • Identità Digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) sono ormai indispensabili per accedere ai portali regionali come UnicoCampania o Salta Su.
  • ISEE 2026: Molte agevolazioni (Campania, Emilia-Romagna, Puglia) richiedono l’Attestazione ISEE aggiornata al nuovo anno. Si consiglia di richiedere l’ISEE già a gennaio per non perdere le finestre temporali dei bandi.
  • Iscrizione scolastica/accademica: Potrebbe essere richiesto il certificato di iscrizione o la ricevuta di pagamento delle tasse universitarie.
  • Sport: Non esiste un unico “Bonus pratiche sportive scolastiche 2026-27” erogato a livello nazionale, ma l’agevolazione è gestita tramite bandi e voucher regionali o comunali con scadenze e requisiti specifici. Ne riportiamo alcuni:

Voucher Sport Roma Capitale 2026/2027:

Prevede un contributo fino a 500€ per lo svolgimento gratuito di attività motorie.

Requisiti: Ragazzi dai 5 ai 16 anni con ISEE non superiore a 40.000 €. Per le persone con disabilità non si applicano limiti di età o reddito.

Scadenza: Le domande sulla piattaforma di Roma Capitale si sono chiuse il 30 giugno 2026.

Voucher Sport Regione Lazio:

Erogato in collaborazione con Sport e Salute, offre un contributo di 500€ per giovani dai 6 ai 18 anni con ISEE familiare inferiore a 50.000 €. La finestra per l’annualità corrente si è conclusa a maggio 2026.

Regione Lombardia: Dote Sport

Agevolazione sotto forma di rimborso (fino a 100 € per nucleo familiare) per le spese sportive extrascolastiche di minorenni tra i 6 e i 17 anni. Richiede ISEE entro i 20.000 € (30.000 € in caso di disabilità). I bandi dedicati alla stagione corrente si aprono generalmente nei primi mesi dell’anno solare (es. febbraio-marzo).

Regione Sardegna: Bando FAST “Fare Sport Tutti” 2026-2027

Consiste in un voucher fino a 500 € per coprire le spese di iscrizione e frequenza a corsi sportivi dilettantistici.

    • Requisiti: Minori residenti in Sardegna dai 5 ai 18 anni (fino a 26 anni per giovani con disabilità) con attestazione ISEE 2026 non superiore a 20.000 €.
    • Scadenza: La presentazione delle domande online è attiva dal 14 luglio 2026 fino al 15 settembre 2026 alle ore 23:59.

 Agevolazione supporto psicologico (Servizio Gratuito per studenti e studentesse primo/secondo grado):

  • AscoltaMI è un servizio di sportello psicologico online

(https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/ascoltami-sportello-psicologico)

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha stanziato oltre 18 milioni di euro all’anno per un servizio di supporto psicologico in favore di studentesse e studenti. La misura ha lo scopo di supportare e favorire il benessere di studentesse e studenti, prevenire possibili forme di disagio giovanile, arginare la demotivazione allo studio e l’abbandono scolastico.

Il servizio, di natura sperimentale, vuole sostenere gli iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado nelle diverse tappe evolutive attraverso la partecipazione a incontri in videoconferenza, dalla propria area personale su Unica.

Il servizio sarà disponibile fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun anno scolastico e non comporta alcun costo per le famiglie.

Invio della domanda: È possibile fare domanda a partire dal 28 maggio 2026. Sarà possibile presentare la richiesta del servizio fino ad esaurimento delle risorse assegnate a ciascun ambito regionale.

Possono fare richiesta: i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale su studentesse e studenti frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado; le studentesse e gli studenti maggiorenni iscritti agli stessi anni scolastici. Per inviare la richiesta basta accedere all’area personale su Unica e compilare la domanda con le informazioni necessarie.

BONUS LIBRI:

ABRUZZO

In Abruzzo, il bonus libri può essere richiesto dagli studenti residenti nella Regione che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. Per ottenere il contributo, si deve avere un ISEE non superiore a 15.493,71 euro. La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza.

Bando à https://www.comune.laquila.it/servizi/salute-benessere-e-assistenza/fornitura-gratuita-e-semigratuita-dei-libri-di-testo

“Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le scuole medie e superiori”:

Il bando è rivolto agli studenti frequentanti istituti scolastici medie e superiori. Il rimborso della spesa sostenuta per l’acquisto dei testi scolastici avviene nei limiti delle somme stanziate annualmente con Delibera di Giunta Regionale.

È rivolto ad alunni frequentanti Istituti Scolastici medie e superiori.

Cosa serve:

  • Residenza nel Comune Dell’Aquila;
  • Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità non superi il limite massimo di € 15.493,71, ISEE calcolato in base alle disposizioni dettate dal D.P.C.M. n. 159 del 5/12/2013 e ss.mm.ii;
  • Che non abbiano usufruito di altro contributo per lo stesso anno per l’acquisto dei testi scolastici.

La domanda può essere presentata on-line nel periodo di apertura del bando.

Il rimborso per la spesa sostenuta per l’acquisto dei testi scolastici avviene sulla base dei fondi stanziati annualmente dalla Regione Abruzzo.

CALABRIA

Sul sito della Regione ancora non sono stati pubblicati aggiornamenti, ma sul portale del Comune di Catanzaro sono riportate informazioni relative all’erogazione dei voucher, è riportato, infatti, che: “Nei primi mesi di ogni anno scolastico la Regione Calabria assegna ai Comuni calabresi i fondi destinati ai “buoni libro”, invitando le amministrazioni comunali ad avviare le necessarie procedure per determinare la graduatoria degli aventi diritto.” La fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo spetta agli alunni frequentanti le scuole secondarie di I e II grado, appartenenti a famiglie il cui reddito sia pari o inferiore al valore ISEE aggiornato di 14.365,00 euro.

Per usufruire dei buoni libro è necessario che i genitori degli studenti interessati (o lo studente stesso, se maggiorenne) presentino richiesta compilando l’apposita modulistica, a cui allegare copia dell’attestazione ISEE e del documento di riconoscimento in corso di validità.

CAMPANIA:

Il bonus libri 5 è un’iniziativa della Regione Campania destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado residenti nella regione. Possono richiedere il bonus gli alunni provenienti da nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del 2024 fino a 13.300 euro. Il beneficio sarà prioritariamente assegnato agli studenti della Fascia 1, e cioè con un ISEE fino a 10.633 euro, e, se vi sono ulteriori risorse disponibili, viene esteso anche agli studenti della Fascia 2 con un ISEE fino a 13.300 euro.

La domanda deve essere presentata da un genitore o dal tutore per gli studenti minorenni, mentre gli studenti maggiorenni possono presentarla direttamente, per fare richiesta basterà consultare il sito del proprio Comune e seguire le indicazioni fornite.

Esistono bonus libri disponibili nei diversi comuni campani.

 Trasporto gratuito per gli studenti – Confermato il programma per l’anno scolastico e accademico 2026-2027

Abbonamento annuale sui servizi TPL finanziati dalla Regione Campania limitatamente al percorso casa-scuola/università per gli studenti residenti in Campania.

L’agevolazione tariffaria prevede la gratuità dell’abbonamento annuale sui servizi TPL finanziati dalla Regione Campania limitatamente al percorso casa-scuola/università per gli studenti residenti in Campania, di età compresa tra 11 e 26 anni, iscritti a scuole, pubbliche o parificate, secondarie di primo e secondo grado. Corsi di laurea triennali e magistrali, master universitari e Scuole di specializzazione universitaria post-laurea, con certificazione ISEE non superiore a € 35.000,00.

Per la misura sono stati stanziati 30 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987 a cui si aggiungono ulteriori 10 milioni di euro del PR Campania FSE+ 2021-2027, riservati agli studenti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 12.500 euro.

EMILIA ROMAGNA:

L’Emilia-Romagna finanzia borse di studio con fondi regionali a studenti iscritti al primo e secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado e al secondo e terzo anno di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presso enti accreditati. L’erogazione è a cura della Provincia o Città Metropolitana di residenza.

Ci sono poi le borse di studio finanziate con fondi statali che sono rivolte agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado.

I contributi per i libri di testo sono destinati a studenti con difficoltà economiche per l’acquisto di materiali didattici, anche digitali. L’erogazione avviene tramite il Comune o l’Unione dei Comuni.

Le domande per l’anno scolastico 2026/2027 possono essere presentate dal 04/09/2026 al 23/10/2026 ore 18 esclusivamente online attraverso l’applicativo ER.GO SCUOLA.

  • La definizione degli importi dei benefici dipende dalle domande ricevute e dalle risorse disponibili, con priorità per coloro che rientrano nella prima fascia di ISEE. Per garantire un corretto accesso, le famiglie devono avere pronti un indirizzo e-mail, un numero di cellulare, l’attestazione ISEE valida e le credenziali SPID. Ulteriori informazioni saranno disponibili sui siti dei Comuni e delle Province, e sarà possibile anche ricevere assistenza dai CAF convenzionati per la presentazione delle domande.
  • Con riferimento al requisito economico, per avere diritto ai benefici gli studenti devono appartenere a nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)1, in corso di validità, che rientri nelle seguenti due fasce:

Fascia 1: ISEE da € 0 a € 10.632,94;

Fascia 2: ISEE da € 10.632,95 a € 15.748,78.

Emilia-Romagna borsa di studio

  • Le borse di studio regionali sono rivolte agli studenti iscritti al primo e al secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado. Possono accedervi anche gli iscritti al secondo e al terzo anno dei percorsi IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato.
  • Le borse di studio statali sono destinate agli studenti che frequentano l’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Servono a sostenere le spese per libri, trasporti, mobilità e accesso a beni e servizi culturali. I contributi per i libri di testo riguardano invece gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il beneficio può essere utilizzato anche per contenuti didattici digitali e non richiede la dichiarazione della spesa sostenuta.
  • La domanda può essere presentata dai genitori, dal rappresentante legale del minore oppure direttamente dagli studenti maggiorenni.
  • Per accedere ai benefici è necessario essere residenti in Emilia-Romagna. Sono ammessi anche gli studenti che frequentano scuole situate in regioni confinanti o limitrofe, purché rientrino ogni giorno nella propria residenza.
  • Possono fare domanda gli studenti nati dal 1° gennaio 2002 in poi. Il requisito dell’età non si applica agli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104 del 1992.
  • È inoltre richiesto un ISEE in corso di validità compreso in una delle due fasce previste:

Fascia 1, da 0 a 10.632,94 euro;

Fascia 2, da 10.632,95 a 15.748,78 euro.

  • Rientrano tra i possibili beneficiari gli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, al secondo e terzo anno dei percorsi IeFP e alle tre annualità dei progetti personalizzati di Istruzione e Formazione Professionale previsti dalla normativa regionale.
  • Le domande per le borse di studio e il bonus libri potranno essere presentate dal 4 settembre al 23 ottobre 2026.
  • La richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online tramite ER.GO SCUOLA.

FRIULI VENEZIA GIULIA: 

https://www.ardis.fvg.it/contenuti.php?view=page&id=284

La Regione premette di richiedere il contributo Dote Scuola, un’iniziativa destinata alle famiglie che risiedono in Friuli-Venezia Giulia e che

Recapiti
Sabrina Soffientini