Come funziona il controlavaggio di un cambiafiltro autopulente - BD Plast

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IN BREVE Il controlavaggio è il ciclo con cui un cambiafiltro autopulente rigenera la rete senza fermare la linea: una parte del polimero già filtrato viene fatta rifluire in senso opposto attraverso la sezione da pulire, staccando i contaminanti accumulati. La sezione torna disponibile mentre le altre continuano a filtrare normalmente.

Il principio del controflusso

In un cambiafiltro tradizionale, quando la rete satura si ferma la linea (manuale) o si movimenta la piastra (oleodinamico) per sostituire il pacchetto filtrante. Un sistema autopulente segue una logica diversa: quando la pressione differenziale segnala che una sezione si sta saturando, il sistema inverte localmente il flusso — il controlavaggio — spingendo polimero già filtrato in direzione contraria attraverso quella sezione. Il flusso inverso stacca lo strato di contaminanti dalla faccia a monte della rete e lo espelle, restituendo area filtrante utile.

Cosa succede durante il ciclo

  1. Rilevamento. La ΔP sulla sezione interessata supera la soglia impostata.
  2. Isolamento della sezione. Il flusso principale di produzione continua ad attraversare le altre sezioni filtranti.
  3. Controflusso. Polimero già filtrato attraversa la sezione da pulire in direzione inversa.
  4. Espulsione dei contaminanti. Il materiale staccato viene convogliato fuori dal sistema.
  5. Rientro in produzione. La sezione rigenerata torna a filtrare il flusso principale.

Durante l’intero ciclo, la testa di estrusione continua a ricevere polimero filtrato senza interruzioni percepibili sul processo.

Quando l’autopulizia è indicata

CondizioneBeneficio dell’autopulizia
Contaminazione alta e variabile (riciclo)Gestisce picchi di impurità senza fermare la produzione
Linea su più turni o continuaEvita l’accumulo di fermi legati al cambio rete manuale
Manodopera dedicata limitataRiduce gli interventi manuali di sostituzione
Requisiti di continuità qualitativaMantiene la pressione stabile senza il transitorio del cambio rete

Dove la contaminazione è bassa e i cambi rari, il beneficio dell’autopulizia si riduce e il costo del sistema può non essere giustificato: la valutazione va fatta sui volumi e sulla frequenza di saturazione reali.

Il CleanChanger® BD Plast

Il CleanChanger® → è il cambiafiltro brevettato BD Plast a flusso continuo con autopulizia a controflusso. Il controllo via PLC con interfaccia touch-screen gestisce il ciclo e permette il monitoraggio remoto dei parametri di processo. L’espulsione automatica dei breaker plate riduce ulteriormente gli interventi manuali. Il numero di cicli di pulizia sostenibili da ogni elemento filtrante e le prestazioni nel dettaglio dipendono dal materiale e dalle condizioni di esercizio: vanno verificati in fase di progetto.

Domande frequenti

Il controlavaggio consuma polimero? Il materiale usato per il controflusso è polimero già filtrato prelevato dal processo; la quota utilizzata va considerata nel bilancio dei consumi, con valori che vanno verificati sul progetto specifico.

È adatto a tutti i materiali? L’idoneità dipende dalla viscosità e dal comportamento del polimero in condizioni di flusso inverso. Va valutata caso per caso con il team tecnico.

Sostituisce comunque le reti prima o poi? Sì: l’autopulizia allunga la vita utile del pacchetto filtrante, ma non la rende infinita. Oltre un certo numero di cicli la rete va comunque sostituita.

Valuta con BD Plast → se il controlavaggio è la soluzione adatta al tuo flusso di materiale.”

Recapiti
massimo.ferrario@studiochiesa.it