Domenica 13 settembre torna uno degli appuntamenti motori più amati del territorio: la sesta edizione della Passeggiata in rosa, evento con finalità benefiche patrocinato, fra gli altri, dalla Provincia di Padova.
Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto all’Istituto Oncologico Veneto (IOV di Padova) per sostenerne le iniziative di ricerca in ambito oncologico.
L’iniziativa “Passeggiata in rosa” è promossa dal gruppo spontaneo Donne – Noi San Biagio, di Santa Margherita d’Adige-Borgo Veneto, con la collaborazione di altre associazioni di volontariato del territorio e di partner e collaboratori.
La passeggiata non competitiva percorrerà un tracciato lungo le strade di Borgo Veneto in un percorso di circa 8 chilometri. Il ritrovo è fissato a partire dalle ore 8 nel piazzale della chiesa di Santa Margherita d’Adige. Alle 8.30 il riscaldamento muscolare sarà propedeutico alla partenza fissata alle ore 9.
È previsto inoltre un ristoro in località Megliadino San Fidenzio in collaborazione con il circolo locale Noi e il gruppo Alpini di Borgo Veneto.
In caso di pioggia leggera, la camminata si svolgerà regolarmente.
Michele Sigolotto, vice presidente della Provincia di Padova: «Iniziative come la “Passeggiata in rosa” rappresentano un esempio virtuoso di come lo sport, la solidarietà e l’attenzione verso la salute e in particolare la prevenzione in ambito oncologico, possano unirsi in un progetto condiviso e partecipato dal territorio.
Il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di partecipanti, di numerose associazioni e delle realtà locali, dimostra quanto sia forte e coesa la rete che sostiene eventi capaci di generare valore sociale e di promuovere uno stile di vita sano.
La camminata del 13 settembre non è solo un momento di attività motoria e aggregazione, ma un gesto concreto a sostegno dello IOV.
Un ringraziamento va alle promotrici e ai volontari coinvolti, per l’impegno e la passione con cui renderanno possibile questo evento, augurando a tutti i partecipanti una giornata all’insegna del benessere e della solidarietà».
Monica Bernardinello, rappresentante organizzatori evento: «La passeggiata in rosa nasce nel 2019 da un gruppo di amiche attive in parrocchia, a seguito di una esperienza di tumore al seno di una componente del gruppo che ha cercato di trasformare questa esperienza difficile in un progetto per aiutare altre donne che si trovano ad affrontare questo percorso, aiutando la ricerca. L’intero ricavato della manifestazione, arrivata alla sesta edizione con due anni di stop forzati causa Covid, viene devoluto allo Iov di Padova per sostenere la ricerca e la cura per le patologie legate al tumore del seno; ad oggi sono stati raccolti più di 30 mila euro, un traguardo molto importante per una piccola realtà come la nostra con una affluenza in costante aumento anno dopo anno.
Un grazie va a Noi associazione San Biagio, centro parrocchiale di Santa Margherita d’Adige di Borgo Veneto, che ci permette di realizzare la manifestazione e a tutti gli sponsor e le attività commerciali locali che ci sostengono economicamente permettendo così di ridurre al minimo le spese favorendo un massimo profitto per la ricerca.
Molti sono i volontari che in questi anni si sono aggiunti per sostenere il nostro progetto e a tutti loro va il nostro grazie, nonché al nostro sindaco che ci ha sempre seguito e sostenuto fin dall’inizio.
Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare sempre di più alla prevenzione, infatti in collaborazione con lo Iov abbiamo organizzato anche incontri informativi, inoltre quello di migliorarci sempre e continuare negli anni con il nostro progetto perché è bene ricordare che quando un componente della famiglia viene colpito dalla malattia non è solo il singolo a soffrirne ma ne soffre l’intera famiglia».
Patrizia Simionato, direttore generale Istituto Oncologico Veneto: «Siamo particolarmente grati alle organizzatrici, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che, con il loro impegno, rendono possibile la “Passeggiata in rosa”. Iniziative come questa hanno un valore che va ben oltre la raccolta fondi: rappresentano una straordinaria espressione di partecipazione e di vicinanza alla nostra comunità e alle persone che affrontano una malattia oncologica. Il sostegno alla ricerca è fondamentale per continuare a sviluppare cure sempre più efficaci e personalizzate. Sapere che, anche grazie a questa manifestazione, tante persone scelgono di contribuire concretamente alla ricerca dello IOV è per noi motivo di grande riconoscenza e ci ricorda quanto sia importante costruire insieme una cultura della salute e della solidarietà».
Anna Maria Saieva, direttore sanitario Istituto Oncologico Veneto: «La “Passeggiata in rosa” unisce due messaggi fondamentali per la salute: l’importanza di adottare stili di vita sani e quella di prendersi cura di sé attraverso la prevenzione. Camminare insieme significa anche accendere l’attenzione sulla diagnosi precoce e sulla possibilità di affrontare le patologie oncologiche con strumenti sempre più efficaci. La partecipazione del territorio e il sostegno alla ricerca rappresentano un contributo prezioso a questo percorso. Ringraziamo quindi tutti i partecipanti per aver scelto di esserci e le organizzatrici per aver trasformato un’esperienza personale in un’occasione di sensibilizzazione, prevenzione e solidarietà».