Di seguito sono sinteticamente riportati i progetti speciali e gli interventi a carattere straordinario realizzati sul territorio e sostenuti dalla Fondazione CRT nelle proprie aree di intervento.
AREA CURA – WELFARE E TERRITORIO
Festa della Nascita, edizioni 2026-2027
Il progetto, promosso dall’Associazione CCW – Cultural Welfare Center ETS, prevede l’organizzazione delle edizioni 2026 e 2027 della Festa della Nascita, una piattaforma territoriale di welfare culturale dedicata alla prima infanzia, con particolare attenzione ai primi mille giorni di vita e al sostegno alla genitorialità.
Nata nel 2020 in risposta alla pandemia, l’iniziativa si è progressivamente consolidata come modello di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, servizi educativi e sociosanitari, istituzioni culturali ed enti del Terzo Settore. Sviluppata inizialmente con la Reggia di Venaria, è stata successivamente adottata anche nel territorio di Cuneo. Nelle cinque edizioni realizzate a Venaria ha coinvolto oltre 100 partner, 32 Comuni dell’area torinese e più di 15.000 partecipanti.
Le attività previste comprendono:
- un percorso di formazione rivolto agli operatori culturali, educativi, sanitari e sociali;
- la coprogettazione territoriale attraverso una cabina di regia intersettoriale;
- la realizzazione della giornata pubblica della Festa della Nascita;
- l’aggiornamento e l’estensione della Carta dei Servizi 0-2, destinata a orientare le famiglie e a favorire il coordinamento tra i servizi;
- il monitoraggio e la valutazione dei risultati, con l’obiettivo di migliorare il modello e favorirne la replicabilità in altri territori.
L’iniziativa è considerata coerente con il Programma ULAOP della Fondazione CRT, in particolare per l’attenzione rivolta ai bambini, alle famiglie, alle situazioni di fragilità e alla costruzione di reti territoriali stabili e di prossimità. La Reggia di Venaria ospita la manifestazione e contribuisce al suo coordinamento, valorizzando il patrimonio culturale come risorsa per il benessere.
La Festa della Nascita 2026 è in programma il 20 settembre. Vai alla news per maggiori approfondimenti.
Sport Inclusivo (iniziativa ACRI)
L’iniziativa Sport Inclusivo nasce con l’obiettivo di sostenere lo sport dilettantistico quale strumento di promozione del benessere psicofisico delle persone, di rafforzamento della coesione sociale e di inclusione delle comunità.
Il programma ha una durata triennale ed è strutturato in modo da consentire una verifica e un eventuale aggiornamento degli interventi al termine di ciascuna annualità. Il progetto si articola in due linee di azione complementari:
Interventi localizzati
Gli interventi territoriali sono finalizzati a sostenere la pratica sportiva dilettantistica attraverso iniziative diffuse sui singoli territori delle Fondazioni aderenti. Tra le principali tipologie di attività previste figurano:
- azioni volte a favorire la partecipazione all’attività sportiva da parte di persone e gruppi in condizioni di fragilità;
- sostegno a manifestazioni sportive dilettantistiche;
- supporto a iniziative promosse da associazioni e società sportive dilettantistiche che operano come imprese sociali e che perseguono obiettivi coerenti con il programma.
Progetti nazionali
La seconda linea riguarda iniziative di dimensione e impatto più ampi, tra cui:
- realizzazione o riqualificazione di infrastrutture dedicate allo sport dilettantistico;
- organizzazione di eventi e manifestazioni di rilevanza regionale o nazionale per la promozione delle diverse discipline sportive;
- sviluppo di programmi rivolti alla diffusione continuativa dell’attività fisica tra i cittadini, con l’obiettivo di contrastare la sedentarietà e favorire il miglioramento della salute e del benessere.
AREA CRESCITA – ISTRUZIONE E RICERCA
BOOSTUNITO – Boosting Capacities and Facilities for UniTO Research & Education
Il progetto è promosso dalla Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Torino e mira a rafforzare la capacità dell’Ateneo di sviluppare ricerca, formazione, collaborazioni strategiche e sostenibilità organizzativa nel lungo periodo.
Il contributo è finalizzato al sostegno di azioni di consolidamento della SAA – School of Management dell’Università degli Studi di Torino a seguito dell’acquisizione, dal 1° gennaio 2026, del ramo dedicato ai Master di COREP – Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente. La SAA ha infatti unificato la propria offerta formativa stringendo una collaborazione sinergica con il COREP, focalizzando l’erogazione di numerosi master, inclusi i Master in Alto Apprendistato COREP e i corsi executive, direttamente presso la sede di Torino in Via Ventimiglia. Con il presente progetto l’obiettivo dell’Università degli Studi di Torino è accompagnare la razionalizzazione delle attività, l’evoluzione in una nuova Fondazione aperta agli enti territoriali e l’attivazione di una funzione sviluppo. Il programma (di durata triennale a partire dal 1° gennaio 2027), nel complesso, mira alla valorizzazione di infrastrutture e competenze strategiche, al rafforzamento di partnership e capacità di attrarre risorse pubbliche e private e alla sostenibilità di lungo periodo dell’Ateneo.