Shakespeare reinterpretato con l’ironia e la vis comica che hanno reso celebre una delle compagnie più originali del teatro italiano: giovedì 25 giugno 2026 alle ore 21.30, per le Serate Terrestri di Terrestri d’estate, il Teatro Astra di Vicenza ospita TROILO E CRESSIDA. L’ILIADE RACCONTATA DA SHAKESPEARE de I Sacchi di Sabbia, con la produzione di Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con I Sacchi di Sabbia.
Giovedì sarà il primo appuntamento di Serate Terrestri, la rassegna di Terrestri d’estate 2026, la stagione teatrale curata e ideata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno della Regione del Veneto e del MiC – Ministero della Cultura, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, Banca del Veneto Centrale, e Fondazione Monte di Pietà, con la collaborazione di Magis, Nuovo Bar Astra e Comune di San Vito di Leguzzano.
Aspettando lo spettacolo, si potrà cenare, stuzzicare o aperitivare all’Astra Bistrò, con Nuovo Bar Astra e Rudnik Osteria Balcanica. Dalle 19.30 le atmosfere sonore del dj set Tiger Sound System Dj accompagneranno aperitivi, drink e cene.
Lo spettacolo «Troilo e Cressida»
L’argomento arriva a Shakespeare non direttamente da Omero, ma dopo un giro trasversale: ha il suo principio nel ciclo medievale del Roman de Troie, passando per il Filostrato di Boccaccio e per il poema cortese Troilo e Criseide di Chaucer.
La guerra di Troia, dopo sette anni, stagna. I combattimenti sono sempre più pigri, Ettore si annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca. In questa tregua sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Priamo, e Cressida, figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno la sosta per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia.
I Sacchi di Sabbia declinano tutto in chiave sportiva: le azioni in scena, gli accenti e i toni dei personaggi alludono ai modi dello sport agonistico. I personaggi si distinguono dai nomi sulle divise degli interpreti, come nel calcio, nel basket, nel football americano. Non il racconto della guerra, dunque, ma, come scrisse Shakespeare, “una tragicomica parodia della pace”.
La rassegna stampa sullo spettacolo
Su “Troilo e Cressida. L’Iliade raccontata da Shakespeare” ci sono già state molte recensioni in giro per l’Italia. Qui sotto alcune:
“Ben sapevamo che la storia di Troilo e Cressida, prima o poi, sarebbe caduta sotto le grinfie benefiche della compagnia toscana, che la destruttura con il suo stile ironico e sarcastico, per riconsegnarcela colma di nuovi e originali significati.” Mario Bianchi, Klpteatro
“Narratori sapienti che si muovono con disinvoltura cavalleresca sulla scala mobile del mito. In un pullulare di citazioni e sovrapposizioni, fra cadenze e inquadrature da teatro più che povero poverissimo, la guerra di Troia diventa una gustosa partitura di imprevisti, una colorita tavolozza di trovate che spaziano dalle comiche del muto alla farsa, dalla commedia dell’arte agli sketch del carosello televisivo.” Gabriele Rizza, il manifesto
“Al posto dei numeri, sulle magliette rosse e blu da indossare e poi sfilare sono stampati nomi di personaggi e parole, che creano cortocircuiti esilaranti.” Francesca De Sanctis, L’Espresso
La compagnia I Sacchi di Sabbia
Una storia di resistenza che nasce durante un’alluvione: I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1994, durante una piena dell’Arno. Il nome stesso è una metafora: i sacchi di sabbia come argine contro un Paese che sembrava fare acqua da tutte le parti. Giovanni Guerrieri è membro fondatore della compagnia, dove svolge l’attività di attore, regista e drammaturgo.
La compagnia si distingue per la capacità di far incontrare tradizione popolare e ricerca, spingendosi nell’esplorazione creativa di territori diversi: dalla letteratura al cinema, dal fumetto all’opera. Ironia, sarcasmo e una sapienza narrativa inconfondibile sono le cifre di uno stile che li ha resi punto di riferimento nel panorama del teatro italiano contemporaneo.
Tra i riconoscimenti ricevuti: il Premio UBU Speciale (2008), il Premio Nazionale della Critica (2011) e il Premio Lo Straniero (2016).
Dalle 19.30 AstraBistrò e Tiger Sound System Dj
Ad accompagnare la serata sarà Astra Bistrò, lo spazio conviviale nel giardino e nel cortile del Teatro Astra che dalle 19.30 accoglierà il pubblico con un’atmosfera informale e festosa. Ad animare il pre-spettacolo il dj set di Tiger Sound System Dj, con le sue sonorità urban, i suoi ritmi incalzanti e i suoi beat molto ballabili, mentre Nuovo Bar Astra e Rudnik Osteria Balcanica proporranno aperitivi, cena, drink e stuzzichini per tutta la serata. Un’occasione per vivere il teatro non solo come luogo di spettacolo, ma anche come spazio di incontro, relazione e condivisione, dove fermarsi prima dell’evento o prolungare l’esperienza insieme agli altri spettatori.