Un parco può essere attraversato, osservato, abitato. Ma può anche trasformarsi in un luogo in cui le storie prendono forma, gli alberi diventano scenografie naturali e il paesaggio dialoga con il teatro. È da questa idea che nasce Parcoscenico 2026, la rassegna estiva che da luglio a settembre accompagnerà il pubblico tra i prati, i sentieri e gli spazi di Parco e Villa Rossi a Santorso con un programma di spettacoli, esperienze immersive e appuntamenti dedicati a tutte le età.
Parcoscenico
Parcoscenico, rassegna culturale e teatrale ideata per valorizzare il Parco storico e Villa Rossi durante i mesi estivi, attraverso un programma di spettacoli ed eventi aperti alla cittadinanza. Nasce nel 2023 grazie a un finanziamento del PNRR destinato al restauro di Parco Rossi, la rassegna è stata progettata, sviluppata e coordinata da ExvUoto Teatro E.T.S., in collaborazione con il Comune di Santorso (VI). Per l’edizione 2026 la direzione artistica di Parcoscenico è affidata a La Piccionaia che proseguirà il percorso intrapreso con lo stesso obiettivo: promuovere e valorizzare Parco e Villa Rossi come luoghi di incontro, cultura e spettacolo durante la stagione estiva.
L’edizione 2026 costruisce un percorso che intreccia teatro contemporaneo, narrazione, musica dal vivo, teatro itinerante e spettacoli per famiglie, facendo dialogare il patrimonio naturale e architettonico di Villa Rossi con linguaggi artistici differenti. Ogni appuntamento invita il pubblico a vivere il parco non come semplice cornice, ma come parte integrante dell’esperienza teatrale.
Il programma
Ad aprire la rassegna, mercoledì 8 luglio alle 21.15, sarà Fole e filò di Zelda Teatro, spettacolo di e con Filippo Tognazzo, accompagnato dalla musica dal vivo. Un viaggio tra leggende, racconti popolari, poesia e divertimento che attraversa fiumi, grotte, cave e campagne, riportando al centro il piacere del racconto condiviso e della tradizione orale.
Il Parco Rossi diventerà poi protagonista assoluto di Play the Park, esperienza immersiva firmata La Piccionaia, in programma sabato 11 luglio, venerdì 31 luglio e domenica 6 settembre, con partenze alle 18.30 e alle 20.00. Guidati da una voce misteriosa, i partecipanti esploreranno il parco come un grande gioco teatrale, scoprendo con occhi nuovi alberi, architetture e curiosità di uno dei più importanti esempi di giardino storico del Veneto.
Domenica 19 luglio alle 21 arriverà I quasi sogni, produzione di Hellequin – Scuola Sperimentale dell’Attore / L’Arlecchino Errante, uno spettacolo itinerante in cui il pubblico percorre il parco accompagnato dalla musica dal vivo, incontrando storie e personaggi che emergono all’improvviso dal paesaggio, trasformando ogni tappa in una sorpresa.
Il 23 luglio alle 21.15 i Fratelli Dalla Via porteranno a Santorso Antropocene e altri pocèti, nuova produzione de La Piccionaia, una riflessione ironica e dissacrante sul cambiamento climatico e sul rapporto tra essere umano e ambiente, affrontata con la comicità e il linguaggio inconfondibile della compagnia vicentina.
Lo spazio dedicato alle famiglie proseguirà sabato 25 luglio alle 21 con Il sogno di tartaruga, fiaba africana proposta da Il Baule Volante, dove musica dal vivo e pupazzi accompagneranno il viaggio della piccola Tartaruga alla ricerca dell’albero che custodisce tutti i frutti della terra.
Ad agosto la rassegna si sposterà verso il racconto letterario.
Venerdì 7 agosto alle 21.15 Antonino Varvarà presenterà Bestiario letterario, viaggio tra poesia, narrativa, immagini e musica dal vivo dedicato agli animali che popolano la letteratura, dai protagonisti dei racconti classici alle creature fantastiche.
Domenica 9 agosto alle 21 sarà la volta di Stelle, produzione de La Piccionaia di e con Carlo Presotto, uno spettacolo poetico che trasforma un immaginario catalogo di stelle in un racconto dedicato ai desideri, alle utopie e alla capacità di immaginare il futuro.
La rassegna si concluderà giovedì 3 settembre alle 21.15 con Su binari di terra e di mare, ancora con Antonino Varvarà, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra poesie, racconti, immagini e musica dal vivo dedicati al treno e al paesaggio, attraversando il tempo e la memoria attraverso la letteratura.
Un’estate da vivere nel parco
Parcoscenico conferma la propria vocazione a costruire occasioni di incontro tra cultura, paesaggio e comunità, trasformando Parco Rossi in uno spazio aperto dove spettacolo dal vivo e natura dialogano continuamente.
Un cartellone pensato per pubblici differenti, capace di alternare teatro contemporaneo, esperienze immersive, spettacoli itineranti, narrazione e appuntamenti dedicati alle famiglie, invitando cittadini e visitatori a vivere il parco come un luogo da attraversare con curiosità, lentezza e immaginazione.