Autunno vista mare, Puglia by UTMB racconta un altro modo di vivere il sud - RunToDay

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Dal 23 al 25 ottobre 2026 si corre dai Sassi di Matera allo Ionio: canyon, macchia mediterranea, borghi e spiagge per trasformare
un weekend di trail in un viaggio fuori stagione

Chi ha detto che il mare finisce con l’estate? A fine ottobre, quando l’autunno ha già cambiato il volto di gran parte d’Italia, in Puglia c’è un altro modo di vivere la stagione: infilare le scarpe da trail, attraversare canyon e macchia mediterranea e terminare la propria corsa con i piedi sulla sabbia, davanti al Mar Ionio. È questa una delle anime più sorprendenti di Puglia by UTMB®, che dal 23 al 25 ottobre 2026 torna nella Terra delle Gravine con cinque distanze e un itinerario che, nella sua versione più lunga, parte dai Sassi di Matera e arriva fino alla spiaggia di Castellaneta Marina. Un viaggio che segue le linee naturali scolpite nella roccia e attraversa un territorio in cui paesaggio, storia e identità mediterranea si incontrano.

Ma proprio la collocazione autunnale suggerisce di guardare all’evento da una prospettiva diversa. Puglia by UTMB® può diventare il punto di partenza per un weekend outdoor fuori stagione, in una terra che, lontana dai ritmi dell’estate, invita a rallentare: correndo o camminando, entrando nei borghi, scoprendo tradizioni e sapori e arrivando infine sul mare.

Dalla pietra alla sabbia, correndo

145 chilometri di gara per passare dalla pietra di Matera alla sabbia dello Ionio. In mezzo, un pezzo di Sud che in autunno si lascia scoprire con un ritmo diverso.

Il viaggio comincia da Matera, una delle città più antiche ancora abitate e Patrimonio Mondiale UNESCO. I Sassi, con il loro dedalo di case, cortili, cisterne e chiese scavate nella roccia, raccontano migliaia di anni di storia. Di fronte, oltre il canyon della Gravina, il Parco della Murgia Materana apre lo sguardo su altipiani rocciosi, macchia mediterranea, grotte e oltre 150 chiese rupestri.

Da qui il paesaggio accompagna progressivamente verso la Puglia e cambia chilometro dopo chilometro. Superata Montescaglioso, con l’Abbazia di San Michele Arcangelo, si entra nel cuore della Terra delle Gravine: un sistema di canyon naturali che ha modellato non soltanto la geografia, ma anche il modo di vivere delle comunità locali.

A Ginosa, la gravina custodisce abitazioni, chiese e il Villaggio Rupestre di Rivolta; a Laterza, le pareti rocciose raggiungono i 200 metri di altezza e il canyon diventa anche luogo privilegiato per osservare la biodiversità. Qui l’Oasi LIPU Gravina di Laterza offre agli appassionati di natura e birdwatching la possibilità di osservare anche rapaci come il capovaccaio e il lanario.

È un territorio che sembra fatto apposta per essere esplorato a piedi. E il trail, più che uno sport, diventa una chiave d’accesso.

Cinque distanze, cinque modi di entrare nel paesaggio

Puglia by UTMB® 2026 propone cinque distanze, differenti per impegno e caratteristiche, ma unite dallo stesso elemento: il territorio non è semplicemente lo scenario della competizione, è parte dell’esperienza.

La 144 km con 3.800 metri di dislivello positivo è il viaggio completo, da Matera fino al mare. La 85 km porta nel cuore delle grandi gravine; la 50 km attraversa macchia mediterranea e paesaggi rupestri; la 35 km, più veloce e accessibile, alterna sterrati, canyon e grandi aperture sul paesaggio. La 10 km, infine, concentra l’esperienza intorno a Castellaneta Marina, tra il verde della pineta e la sabbia dorata.
Cinque gare che permettono di scegliere non soltanto quanto correre, ma anche come vivere il territorio.

Il fascino della Puglia fuori stagione

Se d’estate il richiamo della Puglia è inevitabilmente legato al mare, l’autunno permette di scoprirne un volto diverso.

Quello delle gravine e dei piccoli centri storici, delle passeggiate senza la frenesia dei mesi estivi, delle botteghe artigiane e delle campagne. A Laterza, per esempio, al paesaggio naturale si affianca una delle tradizioni ceramiche più importanti del Mezzogiorno, raccontata dal MuMa – Museo della Maiolica di Laterza. A Castellaneta, invece, il viaggio incontra il cinema: qui nacque Rodolfo Valentino, al quale è dedicato un museo che ne ripercorre la storia e la carriera.

Poco distante, Palagianello conserva un suggestivo insediamento rupestre dominato dal Castello Stella Caracciolo, affacciato sulla gravina e immerso nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.

Sono luoghi che invitano ad allungare il soggiorno oltre i giorni di gara e a trasformare la partecipazione all’evento in un piccolo itinerario di viaggio. È del resto questa una delle vocazioni di Puglia by UTMB®: fare della corsa l’occasione per fermarsi, rallentare e lasciarsi guidare dalla curiosità.

Correre, scoprire, assaggiare

C’è poi un altro percorso che corre parallelo a quello tracciato sui sentieri: quello dei sapori.

Si parte dal Pane di Matera IGP, dalla cialledda, dalla crapiata e dai peperoni cruschi. A Montescaglioso la cucina racconta la cultura dell’olio e della terra, mentre entrando in Puglia arrivano orecchiette, taralli e i grandi classici della tradizione regionale.

A Laterza il pane torna protagonista: il Pane di Laterza, cotto nei tradizionali forni a legna, accompagna una cucina in cui trovano spazio funghi cardoncelli, salumi e dolci alle mandorle. A Castellaneta entrano in scena la carne alla brace e vini come Primitivo e Negroamaro.

Poi, avvicinandosi al traguardo, cambia ancora una volta tutto.

E alla fine c’è il mare

Dopo canyon, roccia, ulivi e macchia mediterranea, Castellaneta Marina segna il passaggio definitivo verso il paesaggio costiero.

La grande pineta accompagna fino alle lunghe spiagge di sabbia dorata affacciate sul Mar Ionio, mentre le dune modellate dal vento disegnano l’ultimo scenario del viaggio. Dopo i chilometri sui sentieri, il rumore delle onde prende il posto di quello dei passi.

Anche a tavola la trasformazione è evidente: la cucina della terra lascia spazio ai sapori della costa, dalle cozze tarantine al polpo arrosto, dalla frittura di paranza ai crudi di mare.

È forse proprio qui che Puglia by UTMB® esprime meglio la sua particolarità: una gara autunnale che parte dalla pietra e finisce sulla sabbia, attraversando nel mezzo canyon, borghi, boschi, campagne e secoli di storia.

Un weekend di gara, un viaggio nel sud

Puglia by UTMB® diventa così un invito a pensare il trail anche come una forma di viaggio. Un turismo attivo e lento, nel quale la destinazione non è qualcosa da osservare dal finestrino, ma un territorio da attraversare e conoscere passo dopo passo.

E non necessariamente soltanto per chi corre. Mentre gli atleti affrontano i sentieri, accompagnatori, famiglie e amici possono costruire il proprio itinerario tra Matera, i borghi delle Gravine, musei, botteghe, tavole e costa, trasformando il weekend sportivo in un’esperienza condivisa.

Le tradizioni di queste comunità sono ancora profondamente legate al paesaggio: dalle feste patronali ai mestieri artigiani, dalla cultura contadina alla civiltà rupestre, fino alle attività legate al mare. Un patrimonio che continua a vivere nel quotidiano e che offre al visitatore una dimensione del viaggio diversa dalla sola visita dei luoghi.

Perché Puglia by UTMB® può durare molto più di una gara. Il pettorale è il motivo per partire. Le gravine, i borghi, la tavola e il mare sono ottime ragioni per fermarsi.

Recapiti
Daniela De Stefano