Inizia oggi, 22 settembre, al Quartiere Fieristico di Vicenza, la prima edizione di SSEC – Storage & Solar Expo Conference, la nuova manifestazione B2B organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare. Per due giorni, fino al 23 settembre, Vicenza diventerà così punto di incontro per la filiera del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo energetico, riunendo imprese, istituzioni, associazioni, professionisti e principali player del settore.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di mettere a confronto i diversi protagonisti della transizione energetica su temi che stanno assumendo un peso sempre maggiore nelle strategie industriali: dal fotovoltaico ai sistemi di accumulo, dal costo dell’energia alla competitività delle imprese, fino ai nuovi modelli di business e agli scenari normativi che stanno ridisegnando il mercato.
Il programma prevede sette appuntamenti convegnistici e la partecipazione di 50 speaker, oltre a un’area espositiva nella quale saranno presentate tecnologie e soluzioni per la produzione da fonti rinnovabili, lo storage, la gestione intelligente dell’energia e i servizi destinati a imprese e professionisti. Un’offerta rivolta a produttori, distributori, EPC contractor, progettisti, utilities, energy manager, investitori e grandi utilizzatori di energia.
La scelta di Vicenza non è casuale. Il territorio rappresenta infatti uno dei principali poli manifatturieri italiani e concentra una forte presenza di imprese per le quali il tema dell’energia è sempre più legato alla competitività. Riduzione dei costi, autonomia energetica, autoproduzione e capacità di integrare fonti rinnovabili e sistemi di accumulo sono diventati elementi centrali delle strategie industriali.
È proprio questo legame tra innovazione energetica e sistema produttivo a rappresentare uno dei temi caratterizzanti di SSEC. Per Confindustria Vicenza, infatti, le decisioni sull’energia incidono ormai direttamente sulle strategie industriali e sulla capacità di sviluppo dei territori. La manifestazione vuole quindi favorire un confronto più stretto tra la filiera energetica e il mondo della produzione, portando a Vicenza tecnologie, competenze e operatori chiamati a rispondere a esigenze sempre più concrete.
Anche la Regione Veneto guarda all’appuntamento come a un’occasione per mettere in relazione due eccellenze del territorio: da una parte la filiera tecnologica del settore energetico, dall’altra il sistema manifatturiero. In questa prospettiva, SSEC può diventare un luogo nel quale far emergere esperienze già presenti sul territorio e favorire nuove collaborazioni tra imprese e mondo della ricerca.
Per il Comune di Vicenza, la manifestazione rafforza inoltre il ruolo della città come sede di eventi professionali dedicati all’innovazione e alla competitività. La transizione energetica, sottolinea l’amministrazione comunale, non rappresenta infatti soltanto una questione ambientale, ma coinvolge direttamente la capacità delle imprese di innovare e affrontare le trasformazioni del mercato.
Il format di SSEC si sviluppa attorno a tre elementi: expo, conference e networking. Accanto all’area espositiva e agli appuntamenti di approfondimento, sono previsti momenti dedicati alle relazioni tra imprese, istituzioni, associazioni, investitori e professionisti, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo lungo la filiera.
Particolare attenzione sarà dedicata al costo dell’energia e al suo impatto sul sistema produttivo. Un tema particolarmente sentito dalle piccole e medie imprese vicentine, che negli ultimi anni hanno intensificato il ricorso all’autoproduzione e all’autoconsumo. In questo quadro si inserisce anche l’esperienza della comunità energetica A-CERTA, promossa da Confartigianato Vicenza e operativa nella provincia, indicata come uno degli strumenti attraverso cui affrontare il tema dell’approvvigionamento energetico con una prospettiva di maggiore autonomia e sostenibilità.
Ad aprire i lavori domani sarà SolarBuilding, appuntamento curato da Italia Solare e dedicato al ruolo del fotovoltaico e dell’autoconsumo nella riqualificazione energetica degli edifici. Al centro del confronto ci saranno l’integrazione tra produzione, accumulo e consumi e la necessità di rendere il sistema elettrico sempre più flessibile. Seguirà l’incontro promosso da Legambiente, dedicato all’agrivoltaico e alla possibilità di coniugare produzione agricola ed energia rinnovabile.
La seconda giornata, mercoledì 23 settembre, sarà invece dedicata a una serie di approfondimenti sugli scenari che attendono il settore. ANIE affronterà il tema dell’evoluzione normativa degli accumuli, mentre Elemens analizzerà le strategie per trasformare il costo dell’energia in una leva di competitività per le imprese. Nel pomeriggio sarà la volta di AGICI, con la presentazione dello Studio Rinnovabili 2026, dedicato al ruolo della flessibilità nello sviluppo delle fonti rinnovabili. Prospecta Formazione approfondirà infine il rapporto tra edilizia, industria ed energia, con un appuntamento che prevede anche il rilascio dei Crediti Formativi Professionali.
Il debutto di SSEC arriva in una fase nella quale il mercato energetico è chiamato ad affrontare trasformazioni profonde. La crescita delle fonti rinnovabili, la diffusione dei sistemi di accumulo, la necessità di contenere il costo dell’energia e l’evoluzione delle regole stanno modificando le strategie di imprese e operatori. In questo scenario, l’obiettivo della nuova manifestazione è offrire un luogo nel quale tecnologie, competenze e mercato possano incontrarsi.
La prima edizione di SSEC si propone così di diventare un nuovo appuntamento annuale per il comparto solar & storage, in sinergia con KEY – The Energy Transition Expo, offrendo alla filiera un ulteriore momento di confronto, aggiornamento professionale e sviluppo del business.
L’evento è patrocinato da Comune di Vicenza, Confindustria Vicenza, Confartigianato Vicenza, Camera di Commercio Vicenza e Confindustria Alto Adriatico.