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  Imprese  MIMIT, contributi per i servizi digitali: in arrivo 1 milione di euro per il 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il decreto direttoriale del 22 settembre 2026, ha attivato le risorse nazionali disponibili per sostenere i progetti selezionati dalla Commissione europea nell’ambito della call “Digital solutions for regulatory compliance through data”.

L’intervento consiste nel destinare 1 milione di euro ai progetti di ricerca e sviluppo sull’intelligenza artificiale nell’ambito del bando europeo DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE, dedicato alle soluzioni digitali per la conformità normativa attraverso i dati.

Contributo del 50% per ricerca e sviluppo

Le risorse disponibili ammontano a 1 milione di euro e derivano dalle economie delle risorse stanziate dal decreto ministeriale 16 dicembre 2022. Il MIMIT riconosce le agevolazioni nella forma del contributo diretto alla spesa, con un’intensità nominale pari al 50% dei costi e delle spese ammissibili, nel rispetto delle soglie previste dal regolamento GBER. Il Ministero può inoltre integrare la dotazione con ulteriori risorse europee e nazionali disponibili.

I beneficiari sono esclusivamente i soggetti selezionati dalla DG CONNECT nell’ambito della call europea che, a livello nazionale, rispettano i requisiti previsti dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2022.

Domande entro il 30 ottobre 2026

La domanda europea deve essere presentata tramite il portale EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17 del 1° ottobre 2026. Per accedere alle agevolazioni nazionali, i proponenti italiani devono invece trasmettere la domanda al MIMIT, esclusivamente per via telematica tramite PEC, entro le ore 17 del 30 ottobre 2026, allegando la documentazione richiesta e apponendo la firma digitale.

L’accesso alla fase istruttoria nazionale resta subordinato al superamento della selezione transnazionale. Il MIMIT verifica quindi requisiti, documentazione, costi ammissibili, solidità economico-finanziaria, qualità del progetto e rispetto del principio DNSH.

Le imprese beneficiarie devono inoltre essere in regola con gli obblighi relativi all’assicurazione contro i rischi catastrofali previsti dalla normativa vigente.

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redazione