Lumiere e Libera SSG, due belle conferme nelle prove per i cavalli di 2 anni nel venerdì di trotto all’Ippodromo Snai Sesana. Ad ottobre si parte da venerdì 2 : Ippodromi Snai

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Lumiere e Libera SSG, due belle conferme nelle prove per i cavalli di 2 anni nel venerdì di trotto all’Ippodromo Snai Sesana. Ad ottobre si parte da venerdì 2

Ultima riunione di trotto a settembre all’Ippodromo Snai Sesana, valida come 30^ uscita stagionale, con sette corse tra cui le prove con protagonisti i cavalli di 2 anni sulla distanza del miglio chiamati ad affrontarsi in due prove, divise per sesso, di identica dotazione. E quando i 2 anni si confermano è sempre una buona notizia e di buon auspicio per i rispettivi team dei vincitori. Partiamo dalla prova maschile del Premio Tesoro degli Dei con l’obiettivo centrato da parte di Lumiere, chiaro favorito alla vigilia: vincitore di spunto al debutto a Roma due settimane fa, il portacolori della Nonna Sibe stavolta era impiegato al comando dal suo preparatore/driver Edoardo Baldi: il figlio di Victor Gio si permetteva un primo chilometro in 1.22.5, poi nei 500 metri finali sapeva replicare brillantemente all’assalto di Luckyluciano FI, controllando il rivale in retta per vincere a media di 1.18.7. Anche qui Lorenzo Baldi doveva accontentarsi di un piazzamento, ma certamente lo schema non lo ha favorito. Terzo posto per Legend VL, mentre l’appostato Langeloazzurrocap si gettava di galoppo sull’ultima curva.

Nella prova al femminile per il Premio Crown’s Invitation in avvio di programma, arrivava la bella conferma da parte di Libera SSG: a distanza di un mese dall’esordio vittorioso proprio sulla pista, la puledra allenata da Gennaro Casillo, e guidata da Vincenzo Luongo, concedeva il bis ovviando senza grossi problemi all’ostacolo della posizione di partenza in seconda fila: agevolata dagli errori di alcune concorrenti, la portacolori della Scuderia Spallina si ritrovava subito in quinta posizione, ad un giro dalla fine guadagnava la seconda pariglia in scia a Letizia Art e da lì scattava in terza ruota ai 250 metri finali per proporre le battute migliori in retta imponendosi a media di 1.18.1. Chiusura in spinta e con bella azione per la figlia di Cokstile e Toulouse Om, che ha la faccia della cavallina discreta. Letizia Art correva bene, agendo in costruzione per debellare la resistenza della battistrada Leah del Ronco ma vedeva ancora una volta rimandato l’appuntamento con la vittoria, che comunque non tarderà ad arrivare. Leah del Ronco spendeva un po’ al via, era battuta in retta ma restava comunque valida terza.

Nel Premio Gator Bowl, la maiden sui 1.640 metri riservata ai cavalli di 3 anni, alla prima uscita per il training di Marjo Natynki, e con Enrico Bellei alla guida, Ivan Blue Grif coglieva il bersaglio e pure con un certo stile: il portacolori di Guido Gnoffo muoveva all’esterno dopo 600 metri, raggiungeva il labilissimo battistrada Ispanico Miraors per trovarlo già “svenuto” al mezzo giro finale, allungava sicuro tenendo a distanza il Bel Rene Indal e tagliando il traguardo a media di 1.16.5. Finora estremamente falloso, il figlio di Father Patrick è da attendere alla conferma nelle prossime uscite: più indietro Isabò Cageors capeggiava il resto del gruppo.

Tirato e spettacolare il Premio Malabar Man, la prova a resa di metri per cavalli di categoria C/D/E valido come II Tris che vedeva Conan Op azzeccare una bella giravolta e conquistare il comando: Enrico Bellei, dopo la frazione iniziale veloce, provava a graduare completando il chilometro in 1.16.7 salvo poi accelerare nell’ultimo giro sul tentativo di avanzata in terza ruota di Demidoff Cla: la mossa riusciva, Demidoff non riusciva a venire avanti, ma ai 250 finali anche il battistrada iniziava a pagare lo sforzo, e così aveva buon gioco l’appostato Floyd, sfruttando la “preferenziale” in retta per imporsi di misura, a media di 1.17.2 sui 2.040 metri, per il bis della connection Gennaro Casillo-Vincenzo Luongo. Correva alla grande la penalizzata Cuba del Duomo, costretta in quarta ruota sull’ultima curva dall’anticipo di Donald Spav ma, comunque, capace di lottare fin sul traguardo per la vittoria. Falena per vie interne risolveva di stretta misura la combattuta volata per il terzo posto su Donald Spav e Barnaba Trebì.

Molto giocata dopo la buona prova di rientro, Evita Risaia TRGF non deludeva i suoi sostenitori siglando in modo autorevole il Premio Incredible Abe, la prova sul miglio per cavalli di categoria G: la cavalla allenata e guidata da Cosimo Fiore doveva spendere più del previsto per rilevare al comando la compagna di training Dynasty Rishow dovendo respingere la puntata in avanti di Fiore Cla, molto veloce dalla seconda fila e in grado di scavarsi un posto in scia alla rivale: i 600 metri iniziali erano così transitati in 45.3 ma poi la figlia di Maharajah faceva buona guardia sino in fondo, accelerando sul tentativo di risalita dalle retrovie di Fiamma BFC ed Empirio e in retta teneva a distanza di sicurezza la valida Fiore Cla, tagliando il traguardo a media di 1.15.9, mentre Dynasty Rishow resisteva al terzo posto.

Con un chiaro percorso di testa si imponeva anche la favorita Giulia Spritz nel Premio Fiocco D’Arno: conquistato il comando, la cavalla allenata e guidata da Enrico Fiaschi gestiva il ritmo, completava il chilometro in 1.17.4 e in retta eludeva senza patemi il tentativo dell’appostata Goya del Ronco, centrando la terza vittoria (la seconda consecutiva) in quattro uscite a media di 1.16.7. Terzo posto per Her Highness.

Nel Premio Micado -C-, la prova sul miglio per cavalli di 3 con alla guida i gentlemen, Igor Bye Bye e Simone Ammannati davano un dispiacere alla favorita Iside Matto e ai suoi sostenitori: il cavallo di Matteo Restelli impegnava la rivale nella fase iniziale riuscendo a guadagnarne la scia, al termine dell’ultima curva (sul calo di Iceland St che aveva “punzecchiato” la battistrada) tornava alla carica e con incisivo speed la superava chiaramente, imponendosi a media di 1.16.8. Iceland St affrontava percorso oneroso, mollava nettamente la presa nei 200 metri finali ma seppure in drastico calo resisteva al terzo posto.

Al termine della 111^ stagione all’Ippodromo Snai Sesana mancano solo due riunioni: la prima è in programma venerdì 2 ottobre con in evidenza il Premio Lisa America, condizionata per i cavalli 2 anni vincitori da 1.000,00 a 6.000,00 euro in carriera sui 2.040 metri con partenza con i nastri, mentre l’altra è lunedì 12 per la chiusura con il Premio Mauro Guzzarrini con i 5 anni ed oltre sui 2.040 – 2.080 metri (ultima TQQ di quest’anno) e il Premio Miglior Proprietario del Sesana 2026, con la condizionata per i maschi di 2 anni vincitori da 4.000 a 10.000 euro in carriera sui 2.040 metri.

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IPPODROMO SNAI SESANA TROTTO – CALENDARIO CORSE DI OTTOBRE 2026

  • Venerdì 2 – Premio Lisa America
  • Lunedì 12 – Premio Mauro Guzzarrini -TQQ – Premio Miglior Proprietario del Sesana 2026 – Chiusura 111^ stagione –
Recapiti
Lamberto Roberti