Marcello Fois con L’immensa distrazione è il vincitore della 64esima edizione del Premio Campiello. Il libro, uscito nei Supercoralli a settembre del 2025, ha ottenuto 83 voti sui 282 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi.
La cerimonia si è svolta il 3 ottobre a Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, per la prima volta sede della finale.
«Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia così il libro di Fois, tornato al grande romanzo familiare, questa volta in un'Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe.
Al secondo posto, a soli tre punti dal vincitore, Lo sbilico di Alcide Pierantozzi, uscito sempre nei Supercoralli a maggio del 2025.
Durante la serata sono stati consegnati anche gli altri riconoscimenti promossi dalla Fondazione del Campiello:
Il Premio alla Carriera è andato a Domenico Starnone.
È stata inoltre premiata Nadeesha Uyangoda per il suo Acqua sporca, vincitrice del Campiello Opera Prima a maggio.