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“Ripristinare la necessaria terzietà e neutralità ideologica nelle scuole”.
Con un’interrogazione, alla giunta regionale, Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea, interviene sugli striscioni antigovernativi affissi in una scuola a Casalecchio di Reno, nel bolognese.
L’esponente di Fratelli d’Italia rileva che “i messaggi sugli striscioni puntano esplicitamente a contestare e boicottare le leggi e gli indirizzi dello Stato, con specifico riferimento alla proposta d’introduzione del tetto massimo del 30 per cento di alunni stranieri per classe, misura finalizzata alla tutela della qualità didattica e al contrasto di fenomeni di ghettizzazione: l’avvallo da parte delle istituzioni locali, comprese quelle scolastiche (il dirigente scolastico della scuola ha derubricato, con una circolare, l’esposizione dello striscione come ‘iniziativa spontanea di genitori’, priva di formale valenza politica), a contenuti marcatamente ideologici dimostra la precisa volontà della sinistra bolognese di alimentare lo scontro politico anziché preservare la neutralità e la serenità dell’ambiente scolastico”.
Evangelisti, nel condannare tutte le forme vandalismo, a partire dal rogo agli striscioni di Casalecchio e menzionando anche le azioni violente nelle scuole di Castel Maggiore e della Valsamoggia, chiede alle istituzioni locali, comprese quelle scolastiche, di evitare strumentalizzazioni ideologiche che alimentano lo scontro politico.
La capogruppo sollecita l’esecutivo regionale “ad attivarsi con l’Ufficio scolastico per ripristinare la necessaria terzietà e neutralità ideologica degli ambienti educativi emiliano-romagnoli”.
(Cristian Casali)
Ultimo aggiornamento: 14-10-2026, 14:46