Scadenza: 25 novembre 2026
Cos’è il Bando Brevetti+ 2026?
Il Bando Brevetti+ 2026 offre contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di brevetti nazionali e internazionali. L’obiettivo è sostenere le imprese nello sviluppo e nello sfruttamento industriale e commerciale delle invenzioni brevettate, favorendo il passaggio dalla fase di progettazione alla produzione e all’ingresso sul mercato.
Le spese ammissibili riguardano diversi ambiti, tra cui:
- progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, attraverso studi di fattibilità, sviluppo di prototipi, attività di Proof of Concept e progettazione dei processi produttivi;
- sviluppo tecnologico, mediante la realizzazione di firmware per macchine a controllo numerico e l’analisi di architetture software connesse al procedimento brevettato;
- test e certificazioni, relativi ai prodotti e ai processi produttivi collegati al brevetto;
- organizzazione e sviluppo aziendale, attraverso l’ottimizzazione dei processi produttivi e l’analisi di nuovi mercati geografici e settoriali;
- strategie commerciali e di comunicazione, finalizzate alla promozione dell’invenzione e allo sviluppo dei canali distributivi;
- tutela della proprietà industriale, attraverso servizi specialistici dedicati alla protezione e alla valorizzazione del brevetto.
A chi si rivolge?
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che intendono valorizzare economicamente un’invenzione brevettata e che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti:
- essere titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025, oppure di una licenza esclusiva relativa a un brevetto concesso in Italia dopo tale data e trascritta presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM);
- essere titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024, accompagnata da un rapporto di ricerca con esito non negativo;
- essere titolari di un brevetto europeo concesso dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025;
- essere titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca non negativo, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale non già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ nei bandi precedenti.
La misura è quindi destinata alle imprese che dispongono di un brevetto o di una domanda di brevetto ammissibile e intendono investire nello sviluppo tecnologico, produttivo e commerciale della propria invenzione, attraverso l’acquisizione di competenze e servizi specialistici.
Cosa prevede?
Il Bando Brevetti+ 2026 prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese sostenute per il progetto di valorizzazione, fino a un massimo di 140.000 euro per impresa.
L’agevolazione consente di ridurre i costi legati all’acquisto di servizi specialistici necessari per trasformare un’invenzione brevettata in un’opportunità di sviluppo aziendale. Il contributo può finanziare attività che spaziano dalla progettazione e dall’industrializzazione del brevetto all’organizzazione dei processi produttivi, fino alla definizione delle strategie di ingresso sul mercato e alla tutela della proprietà industriale. L’obiettivo è favorire l’innovazione, la competitività e la crescita delle PMI, sostenendo lo sfruttamento economico delle tecnologie brevettate.
Per maggiori dettagli e supporto:
Tel. 055 9944110