Voci della Narrativa scandinava: le novità

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Narrativa scandinava e finlandese: storie, sfumature voci da scoprire

La narrativa scandinava e quella della vicina Finlandia hanno un fascino peculiare da sempre, dai tempi delle leggende medievali alla grande stagione ottocentesca di Andersen, Ibsen e Strindberg.

Nella contemporaneità grandi narratori proseguono una loro linea di ricerca che spazia dal giallo al thriller, dal romanzo familiare a quello distopico, con quel misto di realismo e magia che caratterizza la caleidoscopica ispirazione di impronta nordica.

Ecco, dunque, sugli scaffali Mondadori tanti autori da scoprire per  immergersi in epoche storiche diverse e mondi affascinanti. 

Dalla Danimarca Il maestro di coro di Mikkel Fønsskov, il romanzo in cui la musica resiste 

C’è chi ha attraversato il buio con un pianoforte, chi con un coro di ragazzi difficili, chi con un’orchestra rimessa insieme dopo trent’anni di silenzio. Il cinema ce lo ha mostrato più volte: la musica può salvare la vita. Accade tra le macerie del ghetto di Varsavia ne Il pianista di Roman Polański, tra le mura severe di un collegio ne Les Choristes - I ragazzi del coro di Christophe Barratier, sul palco del grande riscatto de Il concerto di Radu Mihăileanu, nel nuovo film di Nicola Sorcinelli Balcanica, dove un direttore d’orchestra e suo figlio fuggono lungo la rotta balcanica da un Afghanistan che ha messo al bando le note.

A questa famiglia di storie de vedere si aggiunge un romanzo da leggere: Il maestro di coro di Mikkel Fønsskov, esordio ispirato alla storia vera del compositore Oluf Ring e della sua famiglia. Il romanzo si apre nel 1939 in una piccola cittadina di provincia della Danimarca, dove, nonostante l’opposizione dell’élite locale, Ring fonda un coro aperto a tutti, senza distinzioni di classe o di istruzione. Quando nell’aprile del 1940 arrivano le truppe tedesche, quel gruppo di coristi di campagna è diventato la voce di un intero Paese: le persone si radunano davanti alla radio per cantare insieme, e per gli invasori è una provocazione da spegnere. Tra amori nati durante le prove e coraggio di ogni giorno, il romanzo ci ricorda che una canzone non vince le guerre, ma può tenere unita una comunità e accendere una luce di speranza anche nei momenti più bui.

Oliver Lovrenski, la nuova voce norvegese della narrativa scandinava 

Cambiano epoca e latitudine, ma anche in Norvegia c’è un romanzo d’esordio che racconta la forza di chi si sceglie come famiglia. Perché Bro, se non siamo noi una famiglia, chi lo è?

È così che si intitola il romanzo d'esordio del ventenne Oliver Lovrenski, norvegese di origini croate, che con un linguaggio poetico e crudo ci trascina in un viaggio intenso e sorprendente nella periferia di Oslo, tra emarginazione, abusi e solitudine. Al centro della storia quattro amici adolescenti, figli di immigrati, che vivono vite difficili tra paure, droghe e speranze. Esclusi dai locali alla moda, si ritrovano in luoghi degradati, dove l'amicizia li rende invincibili. Ma quando uno di loro si spinge oltre i limiti, il loro mondo va in frantumi. Un libro da scoprire, un affresco frammentato, profondo e assolutamente affascinante di un mondo ai margini.

Dalla Finlandia con amore, horror e risate: i romanzi di Antti Tuomainendi e Katja Kettu

Assurdi, divertenti, dark, commoventi e pieni di suspense sono i protagonisti delle storie di Antti Tuomainen, uno degli scrittori più brillanti e divertenti d'Europa. Imperdibile la sua pluripremiata trilogia del Fattore coniglio, che comprende Il fattore coniglio, Il paradosso dell’alce e un thriller da brivido, La teoria del castoro, il capitolo finale. Al centro l'improbabile eroe Henri Koskinen, che  da genio dei numeri si trova a doversi cimentare in situazioni che gli fanno perdere più di qualche capello.

L'ultimo romanzo della pluripremiata autrice bestseller scandinava Katja Kettu attraversa invece le epoche abbandonandosi alla natura selvaggia e affrontando il tema delle generazioni che si susseguono. Protagonista di Indagine di un gatto un investigatore inviato dal cielo per risolvere i problemi della protagonista, per errore reincarnato in gatto che precipita in un'epoca diversa dal presente. Una storia sul potere delle potere delle parole e della famiglia.

Sulla scia del thriller e dell'horror

I thriller Made in Sweden sono una garanzia nel campo della narrativa scandinava. E, con loro, anche gli autori capaci di innovare i generi e di regalarci storie originali.

Come Matias Faldbakken, che scrive storie surreali che potremmo inserire all'interno del genere new weird. Nel suo nuovo romanzo Il cameriere ci mostra metaforicamente la fine della civiltà: il ristorante in cui il curioso personaggio lavora è una potente metafora di una società ammuffita, di un universo elitario che si aggrappa a vecchi valori in decomposizione. 

Da leggere è anche La foresta brucia sotto i nostri passi di Jens Liljestrand, in cui l'autore dipinge con un’energia travolgente la crisi climatica che stiamo vivendo dandole la forza di un thriller letterario.

Tornando ai thriller più tradizionali, ci piace consigliarti I sopravvissuti di Alex Schulman, un’opera sbalorditiva, che è anche una storia di formazione e un confronto col passato, in cui si mescolano l’acutezza emotiva di Edward St Aubyn e la verve letteraria di Ian McEwan con echi toccanti di un classico come Stand by Me.

Tra le serie da scoprire anche quella firmata da Stefan Thunberg, celebre sceneggiatore dalla vicenda familiare tormentata (mentre lui raggiungeva la notorietà nel suo campo suo padre e i suoi fratelli diventavano famosi come i rapinatori di banche più famigerati della Svezia) e Anders Roslund, giornalista televisivo e scrittore che ha aiutato il primo a mettere in forma di libro la sua storia.

Nei romanzi Made in Sweden e Un fratello per cui morire, il lettore può conoscere la storia vera della Military Gang, l'efferata banda di rapinatori della famiglia di Thunberg. Una serie noir che è prima di tutto un'esplorazione dei temi della fratellanza, della lealtà e dei legami di sangue.

Le grandi voci femminili

Tante scrittrici tra i nuovi arrivi in libreria. Le loro storie, evocative e potenti, ci consegnano personaggi femminili indimenticabili.

Thora Hjörleifsdóttir, con stupefacente spudoratezza e candore, in Lui mi ama esplora gli angoli più oscuri delle relazioni, catturando un aspetto perverso e nascosto dell’amore, fa luce sulle correnti di violenza che spesso passano inosservate nelle relazioni sentimentali e illustra abilmente le carenze della nostra cultura nel riconoscere i sintomi della crudeltà. Un romanzo dalla prosa viscerale e poetica, che descrive il percorso di una giovane donna che cerca disperatamente di amare ed essere amata.

Con Euforia, il suo primo romanzo per adulti, Elin Cullhed ripercorre l'ultimo anno di vita di Sylvia Plath, regalandoci l’indimenticabile ritratto di una scrittrice impegnata in una battaglia contro tutti per trovare il proprio posto nel mondo. Un tema, quello trattato da Cullhed, comune oggi più che mai a tutte le donne che fanno fatica a conciliare gli impegni familiari con il lavoro. Scritto di getto, coinvolgente, dal tono tanto disperato quanto grandioso, il romanzo si è aggiudicato il più importante e prestigioso riconoscimento letterario svedese, il Premio August, ed è in corso di traduzione in diciannove lingue.

Karolina Ramqvist, una delle scrittrici e femministe più influenti in Svezia, firma dei libri che affrontano questioni tanto sottaciute quanto brucianti che riguardano la sessualità, l'isolamento e l'appartenenza. Ne La donna orso racconta l'incredibile storia di una giovane nobildonna francese di nome Marguerite de la Rocque, che nel cuore del XVI secolo si imbarca assieme al suo tutore su una delle prime spedizioni coloniali nel Nuovo Mondo.

Svedese è anche Sara Paborn, autrice di Miele di cardo selvatico, un romanzo delicato, romantico e percorso da un tenue senso dell’umorismo.
Al centro del libro la storia di Ebba Lindqvist, una donna che in Svezia è una vera “guru dei sentimenti”. Conduce un talk show e ha scritto numerosi libri, tutti diventati dei bestseller. Ma dopo un terribile divorzio, reso pubblico dai media, la sua credibilità crolla improvvisamente e la sua carriera si interrompe. Come farà Ebba a risollevarsi?

Tra le pieghe della storia ci portano invece Lydia Sandgren e Gertrud Tinning.
La prima, con il suo romanzo d'esordio La famiglia Berg, scrive una saga familiare che attraversa due generazioni, ricco di personaggi i cui percorsi si intrecciano in tempi diversi nella Göteborg di oggi e di ieri nel mondo dell’arte e dell’editoria.

Tinning, invece, in Un tempo ingiusto racconta un periodo storico che meritava di essere riscoperto: siamo a Copenaghen alla fine dell’Ottocento, nel periodo che ha preceduto il primo sciopero femminile al mondo e l’ascesa dei sindacati. È qui che facciamo la conoscenza di alcune giovani donne coraggiose che combattono per la giustizia, l’uguaglianza e la libertà, racconta un’epoca in cui in pochissimi godevano dei diritti civili che conosciamo oggi.

I libri di Fredrik Backman

Tra le firme della narrativa scandinava odierna c'è anche quella di Fredrik Backman, giornalista e blogger seguitissimo in Svezia e in tutto il mondo, i cui libri sono tradotti in oltre quaranta paesi.

Con Mondadori ha pubblicato sin dal suo esordio narrativo, L’uomo che metteva in ordine il mondo (2014), enorme successo internazionale.
Tra gli altri libri da scoprire Cose che mio figlio deve sapere sul mondo, La città degli orsi, Noi contro di voi, - un romanzo dark e grintoso intessuto di momenti di speranza travolgente che, dopo le opere precedenti, ci riporta a Björnstad, la città degli orsi, piccola e sperduta in mezzo ai boschi della Svezia - e Gli ansiosi. 

Backman ha una predilezione per le storie ambientati in contesti familiari e per il racconto di situazioni sociali piene di chiaroscuri. Storie dove la solidarietà e l’amore combattono con l’ambizione e l’agonismo, e a ogni pagina obbliga il lettore a chiedersi: "Cosa farei se mi trovassi in questa situazione?" Gli ansiosi, che parla proprio del potere duraturo dell'amicizia e dell'importanza del perdono reciproco è diventato una serie tv che vedremo su Netflix a partire dalla fine del 2021.

Tra fantascienza, distopia e metafora sociale

Tra fantascienza, distopia, nostalgia si muove la creatività di Simon Stålenhag, illustratore, sviluppatore di videogiochi, musicista e concept designer svedese che ha creato un universo narrativo incredibilmente sfaccettato.

Gli Oscar INK accolgono due delle sue raccolte, Loop ed Electric State, da cui ha preso ispirazione anche la serie Amazon Prime Tales from the Loop.

Nelle illustrazioni di Stålenhag - che nella maggior parte dei casi nascono da fotografie che lui stesso scatta per poi lavorarle creativamente - i con

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Redazione Libri Mondadori