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La giunta chiarisca se il nuovo polo ospedaliero a Baggiovara (Modena), che richiederà un investimento di 550 milioni di euro, è frutto di una programmazione regionale e quali siano le fonti di copertura per il progetto. È l’oggetto di un’interpellanza di Fratelli d’Italia presentata da Ferdinando Pulitanò (primo firmatario) e Annalisa Arletti che fa seguito al recente annuncio del sindaco di Modena, relativo a un maxi-progetto sanitario da 550 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo polo d'eccellenza e nuovo policlinico a Baggiovara (accanto all'attuale struttura, oltre la linea ferroviaria).
“La realizzazione di opere sanitarie complesse richiede una pianificazione chiara e trasparente delle fasi progettuali, autorizzative, di gara e di esecuzione dei lavori” ha commentato Pulitanò, sottolineando che “l’annuncio da mezzo miliardo di euro giunge in una fase critica per la sanità emiliano-romagnola, segnata da un pesante ed ereditato disavanzo del fondo sanitario regionale e da una spinta generalizzata alla razionalizzazione delle spese e ai tagli di bilancio. Pertanto la Regione dovrebbe tutelare il valore degli investimenti pubblici già effettuati o in corso per evitare inutili sprechi di risorse collettive”.
“Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Modena Mezzetti - ha precisato Pulitanò – si prefigurano un ridimensionamento per la sede ospedaliera di via del Pozzo (policlinico di Modena), destinata a mantenere il polo Materno-Infantile e un presidio di pronto soccorso orientato a patologie a bassa/media complessità, accantonando l'ipotesi di ristrutturazione del medesimo monoblocco stimata in circa 320 milioni di euro. La strategia è in contraddizione con la linea programmatoria della giunta e delle Aziende sanitarie modenesi, le quali hanno costantemente indirizzato e concentrato imponenti risorse economiche proprio verso la struttura di via del Pozzo. La stessa giunta regionale ha confermato di aver autorizzato ed erogato rilevanti finanziamenti e mutui a carico dell'Azienda ospedaliero-universitaria e dell'Ausl di Modena, tra cui l'autorizzazione all'accensione di mutui per 54 milioni di euro (di cui 25 milioni per l'Aou di Modena e 29 milioni per l'Ausl di Modena) destinati al completamento del Materno-Infantile, alle nuove sale operatorie, all'adeguamento sismico/impiantistico e alle tecnologie biomediche. A queste cifre si aggiunge l’impiego di risorse Pnrr”.
Da qui l’atto ispettivo per avere chiarimenti circa progetto, finanziamenti e tempistiche per la realizzazione del nuovo polo sanitario modenese.
(Lucia Paci)
Ultimo aggiornamento: 16-10-2026, 10:45