Dressage: il linguaggio dei movimenti - Top News - Fieracavalli

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Nel dressage non ci sono ostacoli da superare né un cronometro da battere.

A determinare il risultato sono la precisione degli esercizi, la regolarità delle andature e la qualità dei movimenti. Disciplina olimpica  – debuttò ai Giochi di Stoccolma nel 1912 -il dressage affonda le sue radici nell’equitazione classica e nell’addestramento militare ed è una delle discipline equestri in cui uomini e donne competono nella stessa categoria, senza distinzioni di sesso. La preparazione richiede anni di lavoro quotidiano e una sintonia che si costruisce nel tempo, nel rispetto delle capacità e del benessere fisico e mentale del cavallo.

Le prove si svolgono in un campo gara dove il binomio esegue una sequenza prestabilita di esercizi, chiamata ripresa, valutata in base alla precisione, al ritmo e alla qualità dei movimenti. Tra le figure più caratteristiche ci sono il piaffè, un trotto cadenzato eseguito quasi sul posto, il passage, un trotto caratterizzato da un’elevata azione degli arti e da una marcata fase di sospensione, e la pirouette al galoppo, una rotazione eseguita attorno ai posteriori mantenendo il ritmo dell’andatura.

Il Freestyle, chiamato anche Kür, è il formato che lascia maggiore spazio all’interpretazione: il cavaliere costruisce una sequenza di esercizi su una base musicale, creando una coreografia che combina tecnica, ritmo e libertà espressiva.

A Fieracavalli, in programma a Verona dal 5 all’8 novembre, il dressage sarà protagonista al Pala Range Rover (Padiglione 8) con due appuntamenti della CDI 4* Stefano Ricci Top Dressage Trophy, che vedrà sfidarsi 12 binomi nelle prove di Grand Prix e Kur.

La partecipazione è riservata a cavalieri e amazzoni che, negli ultimi dieci anni, abbiano ottenuto almeno una volta un piazzamento tra i primi dieci in una delle seguenti classifiche: FEI Dressage World Cup™, FEI Dressage World Ranking o classifica nazionale di Grand Prix della propria Federazione.

Il trofeo sarà assegnato in base alla classifica combinata delle due prove: il Grand Prix, in programma giovedì 5 novembre dalle 19.00 alle 21.30, e il Kur, venerdì 6 novembre dalle 21.00 alle 23.30.

A conquistare la Stefano Ricci Top Dressage Trophy sarà il binomio che avrà totalizzato il punteggio complessivo più alto.

Recapiti
Chiara