Smart Products & Industrial Solutions
L’evoluzione verso lo Smart Machinery impone a Capellini Electrospindles, azienda manifatturiera di elettromandrini e assi meccatronici, di gestire moli crescenti di informazioni. All’interno di una filiera industriale dove l’affidabilità dipende dall’integrazione di meccanica ed elettronica, l’Intelligenza Artificiale può aiutare a vincere una sfida complessa solo se si individuano ambiti di applicazione concreti, sicuri e coerenti con le dinamiche di un ecosistema produttivo avanzato.
Cefriel ha affiancato Capellini, anche grazie ai finanziamenti messi a disposizione dal MIMIT, strutturando un percorso metodologico che parte dal trasferimento tecnologico. Attraverso sessioni mirate di formazione, analisi e brainstorming, è stata creata una base di conoscenza condivisa sulle reali possibilità e i limiti dei modelli AI. Questo approccio ha permesso a Capellini Electrospindles di trasformare gli interrogativi iniziali in una roadmap di innovazione solida, filtrando le opportunità e definendo interventi strategici.
Una prima applicazione dell'AI
Tra le prime soluzioni implementate, Capellini Electrospindles ha avviato la sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale per l’efficientamento della gestione documentale aziendale. L’obiettivo è rendere il vasto patrimonio di dati tecnici immediatamente accessibile, correlabile e fruibile per tutti i reparti operativi. Parallelamente all’ottimizzazione dei processi interni, l’azienda ha definito le linee guida per sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, ponendo le basi tecnologiche per integrare sistemi di assistenza intelligente e algoritmi predittivi direttamente all’interno delle future evoluzioni di prodotto.
Quali sono i primi risultati raggiunti?
- Allineamento tecnologico: creazione di un perimetro di conoscenza condiviso su funzionalità, limiti e applicazioni sicure dell’AI nel comparto manifatturiero.
- Roadmap di innovazione: definizione di un piano d’azione incrementale basato su casi d’uso concreti e integrabili nei processi esistenti.
- Knowledge Management potenziato: sperimentazione di soluzioni intelligenti per centralizzare, correlare e rendere pienamente fruibile la complessa documentazione tecnica.
- Ecosistema Smart Machinery: progettazione preliminare delle direttrici per l’evoluzione del portafoglio, abilitando servizi intelligenti di assistenza al cliente
Lesson learned di progetto
“L’AI non è un prodotto plug-and-play – commenta Alessandro Corrente, Business Development Manager in Cefriel – ma un abilitatore organizzativo che richiede metodo. Governare questa transizione consente ai fornitori di evolvere da costruttori a erogatori di servizi avanzati per lo Smart Machinery.”
Il percorso verso lo Smart Machinery non inizia dalla scelta di una singola tecnologia, ma dalla comprensione delle sfide operative quotidiane: setup complessi, commissioning prolungati e dispersione del know-how. L’approccio metodologico di Cefriel dimostra che l’innovazione genera vero valore solo quando trasforma l’esperienza umana e la conoscenza tacita in un asset digitale condiviso, integrando dati, processi e sistemi intelligenti per amplificare le capacità delle persone.