Sanità. Evangelisti (Fd): “Chiarire l'aumento della spesa energetica registrato nelle strutture sanitarie”

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Fare chiarezza in merito all'aumento della spesa energetica registrato nel 2026 da ciascuna Azienda USL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e IRCCS regionale. A chiederlo, in un’interrogazione, è Marta Evangelisti (FdI).

Nell’atto ispettivo la capogruppo di Fratelli d’Italia spiega che nel comunicato del 20 ottobre 2026 denominato Energia, caro bollette e carburanti: dalla Regione 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale, servizi pubblici essenziali, la Regione indica uno stanziamento di 20 milioni di euro per il Servizio sanitario regionale e 10 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, al fine di fronteggiare l'aumento dei costi energetici e dei carburanti: “la medesima comunicazione evidenzia che, sulla base delle rilevazioni degli Energy Manager delle Aziende sanitarie regionali, al 30 settembre 2026 la spesa energetica del sistema sanitario regionale risulta aumentata di oltre 20,2 milioni di euro rispetto al preventivo 2026 (+11%) e di circa 38,3 milioni di euro rispetto al consuntivo 2025 (+22,5%)”.

Per Evangelisti la sostenibilità del sistema sanitario regionale richiede non soltanto la copertura degli extracosti energetici, ma anche un'efficace politica di efficientamento energetico del patrimonio sanitario regionale.

Da qui la richiesta di sapere se i 20 milioni di euro stanziati dalla Regione coprano integralmente il fabbisogno energetico aggiuntivo, quali effetti gli extracosti energetici abbiano prodotto sugli investimenti sanitari, sulle assunzioni di personale e sul recupero delle liste d'attesa e quali interventi di efficientamento energetico siano stati realizzati nelle strutture sanitarie regionali dal 2021 ad oggi.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 26-10-2026, 09:53

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