Tra bombardamenti, sabotaggi e paura di nuove escalation, Kiev si prepara a mesi difficili. Da quasi cinque anni, i bambini ucraini pagano il prezzo più alto del conflitto. Con il progetto BAMBINIxLAPACE, Ai.Bi. Amici dei Bambini porta ogni giorno ai minori e alle loro famiglie aiuto concreto, sostegno psicologico e momenti di normalità
La Russia sta conducendo contro l’Ucraina una campagna che combina attacchi massicci, sabotaggi e tentativi di destabilizzazione politica. A sottolinearlo è l’Economist.
In base a quanto riportato da due alti funzionari ucraini citati dall’Economist, l’intelligence avrebbe individuato tre direttrici della campagna russa contro Kiev: bombardamenti, sabotaggi e tentativi di destabilizzazione politica.
Il picco degli attacchi è atteso entro il mese di novembre. Tra i bersagli immediati sarebbero compresi data center e supermercati, oltre alle reti energetiche, le reti idriche, fognarie e le stazioni di pompaggio. La Russia avrebbe accumulato “migliaia” di droni, oltre a missili balistici difficili da intercettare.
Kiev si prepara a un inverno difficile: le infrastrutture, nel tempo, sono diventate sempre più resilienti, ma alcuni residenti valutano di lasciare temporaneamente la città.
A cura degli espatriati e del personale di Ai.Bi. Amici dei Bambini nel Paese.
Ai.Bi. è presente in Ucraina dal 1999.
La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo
Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati quasi 5 anni. In questo tempo moltissimi bambini sono morti o sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.
Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.
Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza.