Capire i conflitti: la terribile guerra tra Russia e Ucraina
Il 24 febbraio 2022 il presidente Vladimir Putin ha dato l'ordine alle truppe russe di invadere l'Ucraina. Un episodio solo in apparenza repentino: le sue radici affondano nel 2014, con l'annessione russa della Crimea e l'inizio della guerra nel Donbass. Oggi, a più di quattro anni e mezzo dall'invasione su larga scala, il conflitto è entrato nel suo quinto inverno.
La crisi russo-ucraina resta complessa e di difficile comprensione. Il fronte è in larga parte bloccato: la Russia occupa circa un quinto del territorio ucraino, ma non ha conquistato per intero nemmeno le regioni che rivendica come proprie, e continua a puntare al controllo del Donbass. Intanto i due eserciti si colpiscono ogni giorno con droni e missili a lungo raggio, contro città e infrastrutture energetiche.
Sul piano diplomatico, dopo diversi round di colloqui mediati dagli Stati Uniti e brevi tregue temporanee o locali, le posizioni restano distanti: Mosca chiede il controllo delle quattro regioni annesse e la rinuncia di Kiev alla NATO, mentre l'Ucraina, favorevole a un cessate il fuoco lungo l'attuale linea del fronte, non intende cedere territori senza solide garanzie di sicurezza contro una nuova aggressione. Tra le ipotesi sul tavolo c'è anche il sostegno della cosiddetta Coalizione dei volenterosi, l'alleanza a guida europea che sostiene Kiev.
Per capire e comprendere i conflitti, in nostro soccorso, come sempre, arrivano i libri.
Un saggio essenziale per capire come siamo arrivati a questo scontro è Imperi allo specchio di Federico Fubini, in cui l'inviato ed editorialista del «Corriere della Sera» ricostruisce decenni di intrecci rimasti nell'ombra tra la Russia post-sovietica e gli Stati Uniti. Dall'illusione americana di trasformare l'ex rivale in una democrazia capitalista agli errori e agli scandali che hanno contribuito a spianare la strada a Vladimir Putin, fino a un inatteso ribaltamento dei ruoli, in cui è la Russia a offrire il modello che l'America sembra aver adottato. Un saggio breve e incisivo per comprendere le radici del confronto tra i due "imperi", più simili di quanto entrambi osino ammettere.
Pubblicata in contemporanea mondiale, Patriot, la mia storia, è l'autobiografia dell'attivista russo Alexei Navalny, uno degli uomini più coraggiosi e ispiratori del nostro tempo. Con lucidità e coraggio, Navalny racconta l'ascesa del regime di Putin e la sua lotta contro la corruzione politica. I suoi diari dalla prigione in cui è morto il 16 febbraio 2024 testimoniano la sua tempra di un uomo indomabile, simbolo di libertà e giustizia per la Russia.
La Russia è solo una delle tante Autocrazie in ascesa nel mondo. Ma, come sottolinea nel suo nuovo saggio Anne Applebaum, saggista e premio Pulitzer, l’idea che le autocrazie siano governate da un solo “cattivo” è un anacronismo del XXI secolo. Oggi queste realtà crescono grazie all'intreccio di strutture finanziarie, servizi di sicurezza e tecnologie di sorveglianza. Le autocrazie, intese come sistema politico, sono in continua evoluzione ed è necessario e urgente riorganizzare le forze democratiche per affrontarle.
Tornando al conflitto, con uno sguardo attento ai dettagli sul campo – dalle stanze del potere alle trincee -, Serhii Plokhy ne Il ritorno della storia esamina il conflitto russo-ucraino in corso e dimostra come le sue radici affondino nella storia del crollo imperiale.
Micol Flammini nel suo saggio La cortina di vetro tesse insieme racconti, incontri e viaggi, mostrando come l’invasione dell’Ucraina del 24 febbraio 2022 e il ritorno della guerra in Europa non possano essere letti semplicemente "come il gesto folle di un presidente in cerca del suo impero".
Il modo in cui la Russia è giunta a raccontare − e a reinventare nel corso del tempo − la propria vicenda millenaria, è un aspetto fondante della sua cultura, delle sue convinzioni, della sua visione, e imprescindibile per una comprensione informata della Russia odierna: ecco perché consigliamo di leggere Storia della Russia di Orlando Figes, che narra mito e potere da Vladimir il Grande a Vladimir Putin.
I saggi contenuti ne Il libro nero di Putin – scritti da alcuni dei massimi studiosi della Russia e del comunismo e curati dagli storici Galia Ackerman e Stéphane Courtois – si propongono di ricostruire la parabola esistenziale e il profilo politico dell’ex agente del KGB che, diventato zar, nell’arco di un ventennio ha fatto della paura il principale prodotto d’esportazione della cosiddetta "Russia postcomunista".
Come Le porte dell'Europa di Serhii Plokhy, docente di Storia ucraina a Harvard, che accende i riflettori su vicende drammatiche e affascinanti, offrendo una chiave di lettura essenziale per comprendere le origini della crisi internazionale più grave dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Ucraina. Fiabe, racconti, poesie, invece, vuole raccontare ai lettori questo paese attraverso i suoi scrittori. E lo fa proponendo testi di autori nati in Ucraina che hanno scritto sia in russo sia in ucraino.
O come Proibito parlare, che ha dato voce ad Anna Politkovskaja prima che venisse uccisa da ignoti nell'ottobre 2006 (dopo un tentativo di avvelenamento e altri attentati alla sua vita): racconta le verità scomode di Putin, rivelando il terrificante clima quotidiano di una Russia - che si vuole tenere nascosta - lacerata da violenze e soprusi.
A seguire, una lista di libri altrettanto preziosi e indispensabili per capire il conflitto russo-ucraino.
Libri per capire i conflitti del passato e del nostro presente
Ecco una lista di libri importanti per capire non solo i conflitti che hanno popolato la nostra Storia, ma anche quelli che continuano a esistere oggi: dalla guerra in Ucraina alla fragile tregua di Gaza, fino al conflitto che dal febbraio 2026 oppone Stati Uniti e Israele all'Iran e che ha messo sotto pressione lo Stretto di Hormuz. Saggi che analizzano la guerra fredda, o l'infinito scontro tra Israele e Palestina, e ancora le Guerre Mondiali e il conflitto curdo-turco.
Perché comprendere oggi ci permetterà di non ripetere gli stessi errori in futuro.
Giornalisti e autori che hanno raccontato la guerra, testimoniato i conflitti
Tra i testi che ti consigliamo per capire i conflitti di ieri e di oggi non possono mancare anche i romanzi e i racconti: attraverso la narrativa, diversi autori e giornalisti sono riusciti a raccontare scontri e battaglie complicati in maniera semplice, così da arrivare a tutti.
Molti di loro non hanno vissuto esperienze di guerra, o hanno raccolto indispensabili testimonianze grazie alle quali sono riusciti a narrare la vita e l'umanità di quei momenti. Ne citiamo solo alcuni: Italo Calvino, George Orwell ed Ernest Hemingway.