Originario dell’Appennino reggiano, fra Giordano Ferri arriva a Milano con una lunga esperienza negli incarichi francescani e nei servizi rivolti alle persone in difficoltà. In passato ha conosciuto Opera San Francesco attraverso i suoi incarichi istituzionali a livello nazionale, che lo hanno portato a incontrare i responsabili delle mense francescane del Nord Italia. Conosceva già fra Marcello Longhi e aveva visitato la realtà di OSF.
Nel suo percorso, a Sassuolo è stato parroco e viceparroco. Qui ha ideato il Festival Francescano, che ha diretto per nove anni. In seguito, è stato direttore della Caritas della provincia di Bologna per tre anni e presidente di Opera Sant’Antonio per i Poveri a Rimini per quattro anni. Quest’ultimo è stato il suo incarico prima dell’arrivo a Milano. A proposito della scelta di lasciare la direzione del Festival Francescano, ha spiegato: “Mi sono dimesso perché ho pensato che i poveri siano più importanti”.
Ora affiancherà fra Claudio alla Mensa di piazzale Velasquez, una realtà più piccola rispetto a quella di viale Piave. Una dimensione che, come racconta, gli offre la possibilità di stare più vicino alle persone che frequentano il servizio, conoscerne i nomi e ascoltarne le storie. Per fra Giordano è importante essere presente in sala, perché le persone possano conoscerlo e lui possa conoscere loro. “Per me l’essenziale è che sentano che c’è qualcuno che gli vuole bene, che li conosce, che li segue, che ha attenzione per loro”.
Questa presenza ha per lui anche un significato spirituale profondo. Richiamando il Vangelo, spiega che il Signore si identifica con le persone povere e in difficoltà: “Per me è importante perché il Signore si identifica con quelle persone”. Stare accanto a loro significa quindi anche vivere un’esperienza di incontro con il Signore, che si affianca alla celebrazione quotidiana della Messa e alla lettura del Vangelo. Il servizio alla Mensa è così parte integrante della sua esperienza cristiana.
Accanto al servizio in Mensa, fra Giordano affiancherà anche il referente nella formazione dei volontari di Opera San Francesco, che coinvolge circa 1.300 persone. Un’esperienza nuova per dimensioni, ma non per tipologia di attività: a Rimini aveva già lavorato con un gruppo di circa 90 volontari.
Durante gli incontri formativi, la sua presenza servirà anche a rendere riconoscibile il legame tra il servizio e le sue radici francescane. L’obiettivo è trasmettere ai volontari lo stile francescano e l’attenzione particolare verso le persone accolte, perché questo modo di stare accanto a chi è in difficoltà caratterizzi il servizio di Opera San Francesco.
A fra Giordano, che inizia il suo nuovo servizio alla Mensa di piazzale Velasquez, il benvenuto di Opera San Francesco.