Parata di campioni a Jumping Verona per l’edizione numero 25

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Per l’edizione numero 25 della Longines FEI Jumping World Cup™, Jumping Verona si presenta con un cast di atleti primissimo ordine.

Il meglio del meglio del salto ostacoli mondiale sarà infatti ancora una volta protagonista al Pala Range Rover per il CSI5*-W di Jumping Verona, terza tappa, unica italiana, del girone dell’Europa Occidentale della Coppa del Mondo 2026/2027, per regalare emozioni e spettacolo ai tanti appassionati del Pala Range Rover

Tra gli iscritti figurano cinque atleti nelle prime dieci posizioni del ranking FEI. Li capeggia il tedesco Richard Vogel (nella foto in apertura – ph. JV/S.Grasso), che proprio da poco ha tagliato il traguardo dei 3 milioni di dollari vinti nel corso della stagione, l’equivalente di quasi 2.7 milioni di euro, diventando il secondo cavaliere di sempre a superare questa cifra dopo il britannico Scott Brash, anche lui in gara a Verona.

Numero 1 al mondo, Richard Vogel ha fatto parte della squadra della Germania vincitrice della medaglia d’oro ai Campionati del Mondo di Aachen. Del team iridato hanno fatto parte anche Daniel Deusser (10° nel ranking FEI) e Sophie Hinners che vedremo, pure loro, in azione a Verona. Sia la Hinners sia Deusser vantano delle vittorie nel Gran Premio della Longines FEI Jumping World Cup™: Deusser è andato a segno per due volte, nel 2018 e lo scorso anno, 2025, mentre la Hinners è stata la prima donna a entrare nell’albo d’oro con il successo del 2024.

Ma non sono solo questi due campioni tedeschi a tornare a Verona con l’intenzione di ripetersi. Tra i vincitori del Gran Premio scaligero in gara quest’anno ci sono infatti anche i britannici Ben Maher, numero 6 al mondo, e il già ricordato Scott Brash (numero 4), rispettivamente già primi nel 2023 e nel 2019, lo svedese Henrik Von Eckermann che ha firmato il GP del 2022 e il francese Simon Delestre a segno due volte, nel 2015 e nel 2021.

Il ‘parterre de rois’ di questa edizione di Jumping Verona è un concentrato di medaglie iridate. Su tutte spicca la presenza del Campione del Mondo di Aachen, lo svizzero Steve Guerdat.

Guerdat, numero 5 nel ranking FEI, vanta tre vittorie nella finale della Longines FEI Jumping World Cup™ (2015; 2016; 2019). Non si è però mai imposto a Verona dove si è classificato per due volte secondo (2008 e 2023) e una volta terzo (2019). C’è da scommettere che quest’anno proverà a salire sul gradino più alto del podio

A dar manforte a Steve Guerdat, ci sono i suoi connazionali Martin Fuchs e Jane Richard, quest’ultima Ambassador of Elegance di Longines. La Francia sarà rappresentata da uno dei cavalieri più competitivi del momento, Julien Epaillard, mentre il Belgio si affida ai gemelli Nicola e Olivier Philippaerts. Nicola ha fatto parte della squadra medaglia d’argento ad Aachen e a Verona vanta un quarto e un terzo posto nel 2022 e 2023.

L’Austria schiera Max Kuhner, il Brasile Marlon Modolo Zanotelli e la Spagna Armando Trapote, anche loro tra i protagonisti di Aachen. L’Irlanda si presenta con Billy Twomey e la Norvegia con Johan-Sebastian Gulliksen, mentre altri atleti scenderanno in campo per difendere i colori di Arabia Saudita, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Principato di Monaco, Portogallo e Slovenia per un totale di 19 nazioni.

Recapiti
luca