Girls@Polimi 2026: Cefriel tra le aziende aderenti all’iniziativa che sostiene 35 studentesse in ambito STEM

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Novembre 3, 2026

Il centro di innovazione digitale Cefriel ha aderito all’edizione 2026 di Girls@Polimi, il programma di borse di studio del Politecnico di Milano dedicato alle future studentesse che scelgono percorsi universitari nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

35 le studentesse vincitrici delle borse di studio Girls@Polimi 2026 che sono state premiate nell’Aula Magna Pesenti del Campus Leonardo del Politecnico di Milano, alla presenza della prorettrice Isabella Nova, della delegata della rettrice per Diversità e Inclusione Mara Tanelli e dei rappresentanti delle organizzazioni donatrici.

Ciascuna delle studentesse selezionate riceverà una borsa di studio del valore complessivo di 24.000 euro e potrà accedere ad attività di supporto, formazione e mentoring, con l’obiettivo di favorire l’accesso ai corsi di ingegneria in cui la presenza femminile è ancora ridotta.

STEM e parità di genere: un divario ancora persistente

L’iniziativa del Politecnico di Milano si inserisce in un contesto nazionale che evidenzia ancora profonde disparità di genere nelle discipline scientifiche. Facendo riferimento a dati ISTAT relativi al 2024, Alley Oop – Il Sole 24 Ore evidenzia come solo il 16,5% delle donne tra i 25 e i 34 anni con una laurea terziaria sia in possesso di un titolo STEM (una percentuale addirittura in calo, seppur di poco, rispetto al 2023), pari a meno della metà degli uomini, che arrivano al 38% (percentuale, al contrario, leggermente in aumento).

In questo scenario, Girls@Polimi rientra nelle iniziative fondamentali per promuovere il talento in modo inclusivo e accelerare lo sviluppo e l’innovazione del Paese. Dal lancio dell’iniziativa sono state raccolte complessivamente 152 borse di studio, grazie al contributo di 88 donatori tra aziende, fondazioni e Alumni. Nell’edizione 2026 sono state premiate 35 studentesse, cinque in più rispetto all’anno precedente. Numeri che mostrano come l’impatto positivo si generi grazie alla sinergia tra il sostegno economico e la costruzione di un percorso continuativo che punta con determinazione a favorire l’ingresso delle giovani studentesse nei settori scientifici e tecnologici.

Anche Cefriel, che ha ottenuto la certificazione per la parità di genere nel 2023, si muove in questa direzione, ponendo particolare attenzione sia a iniziative esterne che alla presenza femminile in ambito STEM nella propria realtà interna. Nel centro di innovazione digitale lavorano, infatti, 23 donne laureate in materie STEM, impegnate nei progetti di ricerca e innovazione, alle quali si affiancano 30 professioniste attive nel design, nella formazione e nei servizi interni. “In Cefriel crediamo che l’interdisciplinarietà sia una leva fondamentale per l’innovazione, e ci impegniamo ogni giorno a costruire un ambiente in cui donne e uomini abbiano le stesse opportunità di crescere e contribuire, specie per chi arriva da discipline STEM”, afferma Roberta Letorio, Chief People & Culture Officer.

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Chiara Attieri