Accolto al centro SODAS dopo un’infanzia segnata dalle privazioni, oggi frequenta il secondo anno delle superiori. Tra compiti, quaderni in ordine e un sogno da coltivare, aiutalo a costruire ogni giorno il suo futuro
Prima i compiti, poi l’uniforme e i quaderni da sistemare. Solo quando tutto è in ordine, Jeph, un bambino di 12 anni, raggiunge gli altri ragazzi per giocare. Nella sua quotidianità all’orfanotrofio SODAS, nella Repubblica Democratica del Congo, la scuola occupa un posto speciale: è l’impegno a cui dedica più attenzione, perché al futuro ha già cominciato a pensare.
Jeph, infatti, sogna di diventare pilota. Lo affascinano gli aerei, il volo, la possibilità di guardare il mondo dall’alto. Ma in quel desiderio c’è anche qualcosa di molto concreto: trovare un buon lavoro per poter aiutare sua madre e i suoi fratelli.
La povertà che lo ha allontanato dalla mamma
Un atteggiamento ancora più encomiabile pensando all’infanzia segnata da difficoltà. Aveva cinque anni quando suo padre partì per cercare lavoro nelle cave minerarie, lasciandolo con la madre, allora in attesa di un altro bambino. Il sostegno economico sperato, però, non arrivò mai, e senza un’occupazione e risorse sufficienti, la mamma si trovò ad affrontare da sola i bisogni della famiglia, senza trovare aiuto dai propri familiari. Quando anche mangiare ogni giorno iniziò a diventare difficile, un lontano parente parlò alla donna del centro SODAS, a Goma, con il quale Ai.Bi. Amici dei Bambini collabora da tempo.
Fortunatamente la donna ascoltò il consiglio e chiese aiuto all’orfanotrofio, assicurando così, ai suoi figli, cibo, cure e qualcuno che potesse occuparsi di loro.
Un passo alla volta
Certo, l’ingresso al centro comportò, per Jeph, una brusca separazione dalla madre. All’inizio non fu facile, la sua timidezza, unita alle privazioni vissute e alla fatica di ritrovarsi lontano da casa, resero un po’ complicato l’adattamento alla nuova situazione. Ma con il passare del tempo le cose sono migliorate e, oggi, Jeph si è ben adattato alla vita del centro.
È un ragazzo ordinato e scrupoloso, che prende sul serio i propri doveri. Frequenta il secondo anno di scuola superiore e continua a impegnarsi con costanza: lo scorso anno è stato promosso con il 64,3%, classificandosi terzo in una classe di 36 alunni. Un risultato che ben racconta la sua determinazione.
L’aiuto dell’Adozione a Distanza
Come detto, infatti, per Jeph studiare non è soltanto un obbligo quotidiano, ma il modo per avvicinarsi al lavoro che desidera fare e alla possibilità, un giorno, di essere d’aiuto alla propria famiglia e coronare il suo sogno di diventare pilota!
L’Adozione a Distanza sarebbe per lui un aiuto decisivo anche in tale senso: rafforzerebbe la sensazione di non essere solo ad affrontare questo percorso e gli darebbe la sicurezza di un aiuto concreto per tutti i suoi bisogni. Jeph sa che per “diventare grande”, in tutti i sensi, non può smettere di studiare e di impegnarsi. Farlo con un’Adozione a Distanza alle spalle può essere il passo decisivo.
A cura dello staff di Adozione a Distanza
Che cosa significa attivare un’Adozione a Distanza?
Adottare a Distanza Jeph è un gesto meraviglioso di vicinanza e sostegno verso un bambino in grave difficoltà familiare. Con 50 euro al mese potrai garantire a Jeph la possibilità di crescere serenamente e di studiare. Riceverai la sua foto e potrai tenerti informato sui suoi progressi e sulle sue necessità, relazionandoti direttamente con i nostri operatori presenti nel Paese per avere aggiornamenti o, qualora lo desiderassi, inviare pensierini “extra” nei momenti importanti della sua vita, come nel giorno del suo compleanno.
Inoltre, mettendoti in contatto con l’Ufficio Adozione a Distanza, avrai anche la possibilità di andarlo a trovare. Pensaci. Il tuo aiuto è davvero prezioso. Jeph ti sta già aspettando!
Quella che vedi in copertina non è la foto reale di Jeph. Per motivi di privacy non possiamo mostrarla al pubblico. L’immagine è stata generata con l’Intelligenza Artificiale. Riceverai la sua foto effettiva in fase di attivazione del sostegno.