TORINO FILM FESTIVAL: NON SOLO CINEMA, RIFLETTORI PUNTATI ANCHE SUL MERCATO IMMOBILIARE

Torino, Piazza San Carlo
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Se da un lato il tappeto rosso si srotola per accogliere le star del grande schermo - in arrivo a Torino per la 42^ edizione del Torino Film Festival - dall’altro, i riflettori si accendono sul mercato immobiliare del capoluogo sabaudo. Dietro le quinte di uno degli eventi più importanti del mondo cinematografico, in programma dal 22 al 30 novembre, va in scena una vera e propria caccia all’affare migliore, anzi all’affitto. 
A dirlo è Davide Papalia, titolare dell’agenzia Tempocasa di via Carlo Alberto, pieno centro storico cittadino.

«Nei mesi scorsi Torino ha assistito a un’impennata della domanda di affitti a breve termine, consolidandosi come una delle mete preferite dai cinefili di tutto il mondo. Il numero di persone alla ricerca di un appartamento per soggiorni brevi è aumentato del 15%», mostrando il crescente appeal della città non solo come polo culturale, ma anche turistico.

A trainare il segmento dello short rent torinese sono soprattutto gli stranieri: «Oltre ai visitatori locali provenienti da Piemonte e Lombardia - che rappresentano circa il 40% degli affittuari - la città accoglie sempre più turisti internazionali. Durante il Festival, francesi, tedeschi e persino cinesi - che costituiscono il 70% delle prenotazioni - si mescolano tra le vie del centro, trasformando Torino in un melting pot di culture. La loro presenza, sempre più rilevante, conferma come l’evento stia diventando un punto di riferimento anche per il pubblico estero».
L’impatto sui canoni d’affitto è inevitabile. «Con un aumento dei prezzi del 20% circa, le zone centrali adiacenti alla manifestazione sono letteralmente prese d’assalto con prenotazioni fino a tre mesi prima dell’evento». 

Ma quanto costa soggiornare a Torino durante il Film Festival? «Per tutti gli otto giorni di evento, il prezzo di un bilocale nel cuore del centro storico può oscillare tra i 120 e i 160 euro a notte, mentre quello di un trilocale può sfiorare i 250 euro a notte. La forte domanda, unita alla scarsità di alloggi disponibili durante il TFF, porta un significativo aumento dei canoni. Tanto che gli affitti brevi si delineano sempre più come le soluzioni più redditizie per i proprietari: un immobile riesce a generare in una settimana di Festival lo stesso guadagno che produrrebbe in un mese di affitto tradizionale». 

Materiali Allegati (1)

tempocasa_il_tff_accende_i_riflettori_sul_mercato_immobiliare_del_capoluogo.docx

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Recapiti
Cristina Ricotta
cristina.ricotta@tempoquality.it
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