Una storia di rinascita grazie alla luce di L&L Luce&Light
Un magico labirinto di torri, scalinate monumentali, sale ricevimento, stanze private che richiamano stili diversi. Un luogo fiabesco capace di evocare misteriose suggestioni. È l’eclettico castello Rocchetta Mattei, situato sull’Appennino tosco-emiliano, un gioiello architettonico ripensato secondo il carattere eccentrico e la personalità del conte Mattei, in una poliedrica sinfonia di spazi aperti e chiusi, concepiti come una vera e propria alternativa alla realtà̀ comune, come una via di fuga personale dalla città industriale di fine Ottocento, interpretati con uno stile che vuol essere neomedievale, ma che non rifiuta l’ispirazione moresca, le accese contaminazioni fiorentine, neoromantiche, arabe e slave. Oggi il castello è di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna che lo ha rimesso a nuovo attraverso un ampio e fedele restauro, ristabilendone il valore artistico e culturale e rendendolo nuovamente accessibile ai visitatori dopo anni di chiusura e abbandono. Oltre ad una riqualificazione strutturale dell’edificio – 2.700 mq di spazi, più̀ di 30 mt di sviluppo in altezza- anche l’impianto illuminotecnico è stato sottoposto ad un rifacimento completo. Un incarico affidato all’architetto e lighting designer Beatrice Ferrieriche ha scelto gli apparecchi L&L Luce&Light per riportare agli antichi fasti una residenza privata dalle caratteristiche uniche. La luce è stata concepita dal primo istante come materia allo stato solido che doveva poter essere nascosta alla vista, per non turbare l’originale equilibrio architettonico, ma allo stesso tempo calibrata per potere emozionare i nuovi fruitori del castello, essere eco-sostenibile e di facile manutenzione.