Le esportazioni di frutta e verdura spagnole hanno raggiunto la cifra di 17.521 milioni di euro nel 2024, un nuovo massimo storico.
Ciò si riflette nel recente studio Sectores basic Frutas y Hortalizas elaborato dall’Osservatorio settoriale DBK di INFORMA, le cui principali conclusioni sul mercato ortofrutticolo spagnolo e sulle esportazioni nel 2024 sono le seguenti:
Il valore della produzione ortofrutticola è aumentato del 2,1% nel 2024, raggiungendo i 25,088 miliardi di euro, grazie all’aumento del volume delle vendite e nonostante i prezzi più bassi, rispetto alla crescita del 13,3% registrata nell’anno precedente, dovuta al forte aumento dei prezzi in quell’anno.
- Il valore della produzione di frutta ha mostrato il maggiore dinamismo, con un aumento del 6,1% a 12.168 milioni di euro, registrando una crescita del 13,9% in volume.
- Il segmento degli ortaggi è diminuito dell’1,4% a 12,92 miliardi di euro, anche se in termini di volume la produzione è aumentata del 4,9%.
Le esportazioni di frutta e verdura sono cresciute del 2,8% in valore, dopo il 7,2% registrato nel 2023, raggiungendo i 17.521 milioni di euro. In questo modo, le vendite di frutta e verdura spagnola all’estero completano, dopo il calo del 2014, un periodo di dieci anni consecutivi di aumenti, accumulando da allora un incremento vicino al 65%.
- Le esportazioni di frutta sono aumentate del 4,7% nel 2024, raggiungendo i 9697 milioni.
- Gli ortaggi sono rimasti sostanzialmente stabili, con un aumento di appena lo 0,5% (7824 milioni).
Per quanto riguarda la destinazione di queste esportazioni, l’Unione Europea spicca come destinazione principale, con l’83% delle vendite di frutta all’estero e il 79% di quelle di ortaggi. Germania, Francia e Regno Unito sono i principali Paesi di destinazione in entrambi i casi, e insieme rappresentano quasi il 60% del valore delle merci esportate.
Infine, per quanto riguarda la struttura di questo mercato, è caratterizzato da un elevato numero di produttori di piccole e medie dimensioni, anche se vi è una crescente tendenza all’integrazione e all’associazione nelle organizzazioni di produttori e commercianti. Nel settore della commercializzazione all’ingrosso specializzata si registra un maggior grado di concentrazione. Il fatturato complessivo dei primi dieci operatori del settore si avvicinava a 5250 milioni di euro nel 2023, mentre i primi venti avevano un fatturato di quasi 7900 milioni di euro e i primi trenta avevano un fatturato di oltre 9750 milioni di euro. In tutti e tre i casi si tratta di cifre superiori di circa il 15% rispetto all’anno precedente. L’Italia è al quinto posto tra i paesi destinatari dell’export spagnolo di frutta e ortaggi, con una quota del 5,2% del totale, per un valore di 970 milioni di euro nel 2024, in crescita costante negli ultimi anni (+11% rispetto al 2019 e + 2,1% in termini annuali).