In occasione del 20° anniversario del Codice del Consumo e della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, organizzata dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Assoutenti ha preso parte all’evento con un intervento del nostro Presidente Onorario, Furio Truzzi.
Durante il suo intervento, Truzzi ha evidenziato l’importanza del Codice del Consumo come strumento fondamentale per la tutela dei cittadini nella loro veste di consumatori e utenti. Ha inoltre sottolineato come, a distanza di 20 anni dalla sua introduzione, ci siano ancora molte sfide da affrontare per garantire una protezione efficace e concreta ai consumatori.
Il valore del Codice del Consumo e le sfide future
Nel suo discorso, Furio Truzzi ha ripercorso la nascita del Codice del Consumo, sottolineando come esso abbia rappresentato una pietra miliare nella tutela dei diritti dei consumatori in Italia. Tuttavia, ha evidenziato anche la necessità di ulteriori miglioramenti normativi per affrontare le nuove sfide del mercato, in particolare quelle legate:
✅ All’innovazione tecnologica
✅ Alla transizione energetica
✅ Ai servizi digitali
✅ Alla trasparenza e ai diritti nell’ambito delle intelligenze artificiali
L’importanza della rappresentanza dei consumatori
Truzzi ha sottolineato come i consumatori debbano disporre degli strumenti necessari per far valere i propri diritti, evidenziando l’importanza di uno “Statuto dei Diritti dei Consumatori” che disciplini e rafforzi la loro rappresentanza e partecipazione nei processi decisionali delle imprese che gestiscono servizi essenziali.
Un futuro di maggiori tutele e diritti
L’intervento si è concluso con un appello a riconoscere pienamente il ruolo del consumatore come parte attiva e consapevole nelle scelte economiche e sociali, sottolineando l’importanza di promuovere un consumo sostenibile e responsabile.
📄 Per leggere l’intervento completo di Furio Truzzi, clicca qui
Assoutenti continuerà a lavorare con impegno per garantire che i diritti dei consumatori siano sempre al centro delle politiche economiche e sociali del nostro Paese.
COMUNICATO STAMPA
17 marzo 2025
Codice del Consumo compie 20 anni. Consumatori: ora “giro di boa”: incrementare tutele dei consumatori e adattarle a nuovo scenario
Furio Truzzi: chiesto al Governo di intervenire su protezione costituzionale dei consumatori, libertà di associazionismo e ruolo attivo degli utenti nel settore dell’energia e dell’AI
In occasione del 20° anniversario del Codice del Consumo e della Giornata Mondiale dei diritti dei Consumatori, organizzata dal Mimit, i consumatori hanno chiesto oggi a Governo e Parlamento un “giro di boa”, un aggiornamento del Codice del consumo con lo scopo di incrementare i diritti dei cittadini nella loro veste di consumatori e adattare le tutele al nuovo scenario del nostro Paese.
Nel suo intervento al Mimit, Furio Truzzi, presidente onorario di Assoutenti e presidente di Consumer’s Forum, dopo aver ringraziato le associazioni di consumatori che lo hanno indicato come relatore al convegno, ha rivolto un appello all’esecutivo e a tutto in mondo politico affinché si intervenga su tre questioni fondamentali.
“In primo luogo è necessario accelerare il processo di protezione costituzionale dei consumatori al fine di equiparare i diritti dei cittadini, nella loro veste di consumatori e utenti, a quelli dei cittadini nella veste di lavoratori e imprenditori, eliminando le disparità oggi esistenti” – ha spiegato Truzzi. Un tema, quello dell’inserimento dei consumatori nella Costituzione Italiana, su cui è stata già presentata una proposta di legge costituzionale bipartisan il cui esame in Commissione affari costituzionali della Camera va calendarizzato quanto prima.
“In secondo luogo il Codice del Consumo va aggiornato prevedendo una serie di norme, un vero e proprio “statuto dei consumatori” che dia alle associazioni dei consumatori gli stessi diritti e strumenti previsti per quelle delle imprese e dei lavoratori per rendere più forte il libero associazionismo democratico e per consentire ai singoli consumatori, al pari di quanto già avviene per i lavoratori, il diritto di usufruire di bacheche e spazi aziendali, compresi i siti web, dove esporre le proprie idee o di luoghi di riunione per discutere dei propri interessi. Insomma vogliamo poter scrivere sui siti di Amazon e delle altre piattaforme digitali le nostre idee sul consumo etico, sostenibile e responsabile” – ha proseguito Truzzi.
“Infine, in concomitanza con le twin transition digitale e green, chiediamo a governo e parlamento di inserire nel codice del consumo adeguate norme per valorizzare il ruolo dei consumatori sul fronte delle comunità energetiche, dove l’utente da soggetto passivo diventa parte attiva e responsabile nella produzione, nella vendita e nella gestione dell’energia, assumendo un ruolo strategico nella transizione ecologica. Per quanto riguarda il digitale vogliamo un codice algoretico che assicuri i diritti dell’umano rispetto al dominio dell’AI e di un suo uso non neutro sulle scelte del consumatore. È fondamentale che il Codice del consumo, e le politiche a esso collegate, promuovano una nuova e più adeguata protezione legislativa con strumenti che facilitino le transizioni, rendendo il consumatore consapevole, protagonista e tutelato” – ha concluso Furio Truzzi.