A tre anni di distanza dall’ultimo album Gommapiuma Giorgio Poi, produttore, polistrumentista e cantautore tra i più influenti e riconoscibili della scena musicale italiana, torna il 14 marzo con Uomini contro insetti, un brano da lui interamente scritto, composto, prodotto e suonato, che anticipa il suo atteso quarto album di inediti in uscita per Bomba Dischi / Sony Music.
Il brano è accompagnato da un videoclip, disponibile da oggi alle 14 al link: https://www.youtube.com/watch?
Ascolta Uomini contro insetti qui: https://columbia.lnk.to/
Una canzone senza ritornello che scorre lieve come un flusso di pensieri, tra finte spiagge da cartolina, bombe nucleari sugli alveari, ricordi sbiaditi d’infanzia e frammenti di vita quotidiana. Immagini poetiche e surreali puntellate da un’ironia lucida, sottile e spiazzante che da sempre contraddistingue la sua scrittura: Mi hai lasciato sulle labbra il rosso dell’alchermes, e il tuo herpes/ Bucare il cielo con uno sputo, cercavi Dio ma non l’hai trovato e ti torna indietro perché d’altronde, citando i versi che chiudono il pezzo, “le canzoni sono sempre ridicole, scusate lo so”.
Una ballad elegante e senza tempo ispirata al Wall of Sound di Phil Spector, dove synth, chitarra, basso e batteria creano un arrangiamento morbido e sospeso con un glockenspiel che interviene a tratti, quasi come un’eco delicata che ritorna ciclicamente.
Prendendo in prestito il titolo da un saggio contenuto nell’Elogio dell’ozio di Bertrand Russel, Giorgio Poi crea a un racconto dolce amaro che si compone e si scompone nello stesso istante, una finestra spalancata sul mondo di oggi minacciato da inquinamento e consumismo, fatto di considerazioni sulla vita, l’ambiente, la religione, il turismo mordi e fuggi.
Un sogno appena svanito.
Il videoclip di Uomini contro Insetti, realizzato da Galattico, mescola tecniche differenti nel creare un viaggio che si affianca alle immagini evocate dal testo del brano, con un piglio onirico in cui ogni figura si trasforma nella successiva mutando in continuazione forma, colore e stile. La scelta del regista Filippo Rossi di coinvolgere tre artisti – Lorenzo Mercant, Simone Brillarelli e Dario Imbrogno sulle parti di stop motion, con diversi stili di illustrazione e ognuno con un tratto e una cifra fortemente riconoscibili – e unirne le scene senza mai soluzione di continuità, porta a un effetto straniante dove le parole prendono vita assecondando l’incedere del brano, accompagnando lo spettatore tra specchi, aerei e spiagge da sogno, per scomparire di nuovo alla fine sommerse dagli stessi insetti che dall’inizio hanno dato vita al racconto.
Giorgio Poi ha annunciato due date speciali in Italia, al MI AMI di Milano il 24 maggio e il 13 giugno a Roma al Forte Antenne, precedute da un tour , organizzato da DNA concerti, che toccherà le principali capitali europee: Berlino il 9 maggio, Bruxelles l’11, Parigi il 12 e Londra il 13 maggio.
Un ritorno molto atteso, dopo i successi e i riconoscimenti internazionali raccolti in questi anni: dalle aperture delle date dei Phoenix a Milano, Parigi e negli Stati Uniti, fino al mini tour asiatico che lo ha portato ad esibirsi a Pechino, Tianjin e Hong Kong, passando per Città del Messico, dove ha aperto la data del musicista León Larregui, storico leader degli Zoè, con cui ha collaborato partecipando al brano “Chromocosmic Avenue”.
Ad accompagnare Giorgio Poi sul palco, come sempre, Matteo Domenichelli al basso, Francesco Aprili alla batteria, Benjamin Ventura alle tastiere.
Testo Uomini Contro Insetti
Mi guardo allo specchio prima di uscire
Per sicurezza per controllare
Sì, sono io.
Mi hai lasciato sulle labbra il rosso dell’alchermes
E il tuo herpes.
Uomini contro insetti
Bombe nucleari
Sugli alveari.
In caso di emergenza battere le ali,
É la vita low cost.
Sognando le vacanze in splendidi resort
Su isole sospese
Tra il polo sud e il polo nord
Dove si arriva soltanto coi soldi,
Dove anche i mori diventano biondi,
Dove tu non sei tu e io non sono io.
Bucare il cielo con uno sputo
Cercavi Dio ma non l’hai trovato e ti torna indietro.
Tra aghi di pino e rovi di more
Chissà perché non riesci a dormire,
Avanti a contare!
Figli di primo letto odiano il Natale,
Forse è normale.
Mi aggiro come un ladro per le mie vecchie case
Ma quando mi sveglio è tutto passato.
Sognando le vacanze all’insegna dello sport,
Le spiagge bianche di Sodosol Bay
Bandiera blu nelle brochure,
Dove si torna dritti da storti
Si torna vivi da morti,
Dove tu non sei tu e io non sono io.
Su letti pieni di briciole,
Di sabbia e di cenere
Impazzirò.
Le canzoni sono sempre ridicole,
Scusate.
Lo so.
Crediti videoclip Uomini contro insetti:
Un video di
Galattico
Disegni e animazioni di
Dario Imbrogno
Lorenzo Mercanti
Simone Brillarelli
Regia di
Filippo Rossi
Transizioni e compositing di
Leo Pacchio Puca
Produzione di
Giulia Miggiano
Scritto con
Selene Sanua
Storyboard di
Vic Sinex
Serena Paglino
per Ozono
BIO
Cantautore, polistrumentista, produttore e compositore con alle spalle un’incessante attività dal vivo e proficue collaborazioni con artisti nella scena italiana e internazionale, Giorgio Poi pubblica nel 2017 “Fa Niente” (Bomba Dischi/Universal) dopo aver vissuto per diversi anni tra Londra e Berlino. Il disco viene accolto con grande favore da pubblico e critica, nel 2018 Giorgio partecipa al festival Eurosonic a Groningen e parte subito dopo per un mini-tour europeo.
I Phoenix si innamorano della sua musica e lo invitano ad aprire i loro concerti a Milano, Parigi e negli USA. Sempre nei primi mesi del 2018 Giorgio si dedica alla produzione artistica del disco d’esordio di Francesco De Leo (Bomba Dischi). In parallelo nascono le proficue collaborazioni con Frah Quintale per il brano “Missili”, prodotto da Takagi e Ketra (Undamento, Bomba Dischi, Pltnm Squad), Carl Brave per il brano “Camel Blu” contenuto all’interno del disco “Notti Brave”. Giorgio partecipa inoltre alla lavorazione del nuovo album di Calcutta “Evergreen” suonando le chitarre nel disco ed esibendosi dal vivo assieme al cantautore di Latina nelle due date evento allo Stadio di Latina e all’Arena di Verona. Nel 2019 pubblica il secondo album “Smog” e parte con la sua band per un fortunato tour in tutta Italia che registra numerosi sold out.
Sempre nel 2019 firma per Luca Carboni il brano “Prima di partire” contenuto nel disco del cantautore bolognese “Sputnik”. Inoltre collabora con Franco126 ai dischi “Stanza Singola” (2019) e “Multisala” (2021) suonando la chitarra e il basso. Dopo aver firmato la colonna sonora originale di Summertime (Netflix), torna nell’autunno 2021 con “I Pomeriggi”, singolo che segna il ritorno sulle scene e “Giorni Felici” scritto ispirandosi all’omonimo libro della fumettista Zuzu, che per l’occasione ha anche curato la copertina ufficiale del brano. L’ultimo album è Gommapiuma, uscito a dicembre 2021 per Bomba Dischi in licenza Island Records/Universal Music Italia. Nel 2022 collabora con il duo francese Rob & Jack Lahana per il singolo “Haute saison”, con la partecipazione di Gordon Tracks (alias Thomas Mars, frontman dei Phoenix), il videoclip del brano vede il debutto alla regia dell’attrice Natalie Portman.
Nel 2023 coproduce il disco “Relax” di Calcutta, pubblica inoltre il brano “Chromosomic Avenue” in collaborazione con León Larregui e apre il suo concerto a Città del Messico. Sempre nel 2023 si esibisce due volte a Parigi: al Le Trabendo per il Fiore Verde Festival e al Louvre per il Cinéma Paradiso Louvre Festival. Nel 2024 esce “Tic Tac” in collaborazione con il cantante svizzero Muddy Monk e, sempre nello stesso anno, si imbarca in un tour asiatico, esibendosi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, l’Università Nankai di Tianjin e l’Y Theatre di Hong Kong.