Avviso agli enti e agli operatori volontari del servizio civile universale: permessi per l’esercizio del voto per le prossime elezioni amministrative - Fict

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Al fine di incentivare la massima partecipazione dei giovani operatori volontari alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nei giorni di domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, in contemporanea a cinque referendum abrogativi, il Dipartimento conferma l’indirizzo già in precedenza adottato in occasione di consultazioni elettorali.
A tal merito, per i giovani avviati in servizio in relazione ai bandi per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di servizio civile universale pubblicati a decorrere dalla data del 22 dicembre 2023, trova applicazione il paragrafo 8.1 delle Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale, di cui al dPCM del 14 gennaio 2019; analogamente, per gli operatori volontari che saranno avviati in servizio con riferimento ai bandi per la selezione pubblicati in data successiva al 12 dicembre 2024, trova applicazione il paragrafo 4.4.2.1 delle Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale approvate con Decreto n. 1641/2024 del 12 dicembre 2024.
In dettaglio, è prevista la concessione di un numero di giorni di permesso per esercitare il diritto di voto pari a:
•1 giorno nel caso in cui il luogo di residenza disti da 50 a 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio civile universale;
•2 giorni nel caso in cui il luogo di residenza disti oltre 500 Km dalla sede di svolgimento del servizio; o 2 giorni nel caso in cui sia impegnato nello svolgimento di progetti in Europa;
•3 giorni nel caso in cui sia impegnato nello svolgimento di progetti in Paesi extraeuropei.
PERMESSI PER INCARICHI
Le Disposizioni sopra menzionate prevedono anche la possibilità, per gli operatori volontari nominati alla carica di Presidente di seggio, segretario, scrutatore, o rappresentante di lista, di usufruire di un numero di giorni di permesso corrispondenti alla durata dello svolgimento delle operazioni elettorali secondo quanto riportato dal verbale dei lavori.
COMPUTO DEI PERMESSI
In relazione ai permessi straordinari per la nomina a Presidente di seggio, segretario, scrutatore, rappresentante di lista o per l’esercizio del diritto di voto, il computo dei permessi avviene nel modo seguente:
•i giorni di riposo settimanale previsti dal progetto non sono conteggiati; se la domenica in cui si vota è prevista quale giorno di servizio, secondo i turni di attività indicati nel progetto, spetta il giorno di permesso;
•nel caso l’operatore volontario, oltre ad esercitare il diritto di voto, ricopra incarichi connessi allo svolgimento delle operazioni elettorali, le assenze dal servizio sono giustificate nel numero dei giorni risultanti dal verbale della commissione elettorale, cui eventualmente si sommano i giorni per raggiungere la località di votazione in base alle distanze sopraindicate;
•le giornate in cui l’operatore volontario è stato impegnato per le elezioni e/o per le operazioni elettorali non danno diritto a recuperi.
RIMBORSI
Il Dipartimento rimborserà le spese sostenute per i biglietti acquistati con specifiche agevolazioni previste per l’esercizio del voto, a condizione che sia stato utilizzato il mezzo di trasporto più economico. A tal fine, dovrà essere presentata all’ente di appartenenza, un’apposita richiesta alla quale dovrà essere allegato il titolo di viaggio recante le predette caratteristiche e la copia della tessera elettorale attestante l’avvenuto esercizio del voto.
Prosecuzione delle attività da remoto per gli operatori volontari impegnati in progetti all’estero con termine nel mese di giugno 2025
Considerata la peculiare collocazione temporale delle consultazioni elettorali, viene riconosciuta agli enti che hanno in corso di svolgimento progetti all’estero che termineranno il prossimo mese di giugno, la possibilità di richiedere – tramite Pec da inviare al Dipartimento – la prosecuzione delle attività in modalità “da remoto”, presso la sede di appoggio in Italia, per gli operatori volontari rientrati nel territorio nazionale ai fini dell’espletamento del voto, senza prevedere una ripartenza per l’estero.

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