Veronese: �Sentenza Consulta faro speranza diritti�
�Continua impegno per diritti famiglie arcobaleno�
22/05/2025 Sindacato.
�La sentenza della Corte Costituzionale n. 68/2025 accende un faro di speranza sulla tutela dei diritti in un periodo di preoccupante oscurantismo, a livello mondiale�.
� quanto ha dichiarato Ivana Veronese, segretaria confederale della Uil.
�E� una sentenza che mette al centro l�interesse dei minori a �vedersi riconosciuti, sin dalla nascita e nei confronti di entrambi i genitori, i diritti connessi alla responsabilit� genitoriale e ai conseguenti obblighi nei confronti dei figli�. Ma non solo. La Corte, infatti - ha sottolineato Veronese - si � espressa in maniera chiara, esplicitando l�irragionevolezza dell�attuale disciplina. Il divieto attuale imposto alla madre intenzionale di riconoscere il figlio o la figlia, generati con PMA all�estero, �non trova giustificazione in assenza di un contro interesse di rango costituzionale�. Sono due passaggi molto importanti perch� svelano la ragione ideologica di questo provvedimento: l�ostilit� all�omogenitorialit� che spesso si nasconde dietro una paventata e ipocrita volont� di tutelare i bambini e le bambine�.
�Siamo felici e vicini alle famiglie arcobaleno che oggi riconquistano un pezzo di serenit�. La strada � ancora lunga - ha concluso la sindacalista della Uil - ma noi non ci tiriamo indietro�.
Roma, 22 maggio 2025