Biondo: “Rapporto Agenas: disparità territoriali nelle cure oncologiche”

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Biondo: �Rapporto Agenas: disparit� territoriali nelle cure oncologiche�

�Investimenti strutturali per una sanit� efficace e inclusiva�

04/06/2025  Sindacato.

�Il Rapporto Agenas 2024 sulle Reti oncologiche regionali conferma le disuguaglianze territoriali nell�accesso alle cure oncologiche. � inaccettabile che il diritto alla cura sia condizionato dal Cap di residenza. Servono investimenti strutturali per garantire cure tempestive e di qualit�, abbattendo barriere territoriali e sociali�.

� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.

�In Calabria, Sicilia, Campania, Molise, Basilicata e Puglia ci sono gravi lacune organizzative, carenza di personale specializzato e una drammatica mancanza di digitalizzazione che - ha spiegato Biondo - penalizzano i pazienti oncologici, costretti spesso a spostarsi altrove per curarsi. Questa mobilit� passiva sottrae risorse preziose alle regioni meridionali, ampliando il divario sanitario con il resto del Paese�.

�Chiediamo a governo e Regioni investimenti strutturali immediati per potenziare organici, infrastrutture e sistemi informativi digitali, rendendo operativa e capillare l�integrazione ospedale-territorio per sviluppare - ha rimarcato Biondo - servizi oncologici di prossimit�, garantire la tempestivit� dei trattamenti e valorizzare i Gruppi Oncologici Multidisciplinari come centro di qualit� e presa in carico globale del paziente�.

�Il diritto alla cura - ha concluso Biondo - non pu� essere condizionato dal Cap di residenza. Abbiamo bisogno di una sanit� oncologica moderna, efficace e inclusiva�.

Roma, 4 giugno 2025

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