Comunicato stampa
7 agosto 2025
Tramite il proprio Ufficio Legale e a seguito di numerose segnalazioni, L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha inviato una diffida formale al Comune di Manziana (RM), per chiedere l’immediata revoca dell’evento di “pesca alla trota” rivolto a bambini dai 3 ai 10 anni e previsto in occasione della festività di San Giovanni Battista, che si terrà il prossimo 30 agosto.
Un’attività anacronistica ed eticamente inaccettabile, che prevede che i partecipanti, bambini, si cimentino nel pescare delle trote gettate in una piccola e storica fontana, per poi richiuderle in una busta di plastica e portarle a casa come “premio”. La fontana in questione ha una capienza di pochi metri quadri, quindi le trote vengono prelevate a colpo sicuro morendo poco dopo, sempre che non cadano a terra saltando lungo l’asfalto.
Oltre all’inammissibile oggettificazione di esseri senzienti, l’OIPA contesta la brutalità della pratica in sé: dalle immagini a disposizione dell’associazione, emerge che questi pesci cadono spesso a terra e vengono recuperati a fatica dai partecipanti, e questo ne prolunga inevitabilmente la sofferenza. Secondo l’associazione, la “pesca della trota” potrebbe configurare come reato di maltrattamento di animali: l’art. 544 ter del codice penale fa riferimento a “Chiunque per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale….” e l’evento prevede proprio che le trote vengano prese all’amo “per gioco” e utilizzate come premio.
Ma l’OIPA non si ferma alla diffida, proponendo al Comune una alternativa cruelty-free che possa accontentare la tradizione. L’OIPA promuove infatti il “Gioco della fontana” (qui i dettagli e il regolamento), una proposta educativa rivolta a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, con l’obiettivo di educare al rispetto della vita animale e alla tutela della fauna acquatica. Niente pesci o altri animali nella fontana, ma un gioco a staffetta con pesci finti – in gomma o legno – da “far sopravvivere” riempiendo d’acqua secchielli, e premi o diplomi “a tema animalista” a tutti i partecipanti.
“La pesca alla trota è un’attività diseducativa e inutile – commenta Massimo Comparotto, presidente di OIPA Italia. “Bisogna insegnare ai più piccoli il rispetto per ogni forma di vita, anche se percepita come “diversa” o distante da noi. Crediamo che la nostra proposta, un gioco cooperativo che non prevede l’impiego di animali vivi, possa essere un’alternativa valida per onorare la festività di San Giovanni Battista. Le tradizioni si possono rispettare anche abbracciando il cambiamento in linea con la sensibilità del proprio tempo” conclude.
L’OIPA auspica che il Comune di Manziana accolga la proposta di un’alternativa etica ed educativa alla tradizionale “pesca alla trota”, promuovendo una celebrazione inclusiva e rispettosa di tutti gli esseri viventi.
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