Missione imprenditoriale in Rwanda

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

ANIMA Confindustria è stata invitata a partecipare al progetto “Business development in coffee and horticulture value chains in Rwanda for a long lasting, inclusive and sustainable economic and employment growth and to overcome the consequences of the pandemic” (RWANDA LOT 2 AID 012590/04/9), promosso da ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria, in collaborazione con partner rwandesi.

L’iniziativa intende rafforzare la competitività e la sostenibilità delle filiere agroalimentari rwandesi, attraverso l’introduzione di tecnologie italiane innovative e la promozione di relazioni economiche stabili e inclusive tra imprese italiane e locali, contribuendo alla costruzione di un modello di sviluppo condiviso e duraturo, anche oltre la fase post-pandemica.

In occasione della fase conclusiva del progetto, è in programma una missione imprenditoriale in Rwanda della durata di 4-5 giorni (inclusi i viaggi), indicativamente tra il 15 e il 22 settembre 2025, rivolta ad imprese italiane che sono in grado di offrire tecnologie e soluzioni nei seguenti ambiti:
•    Food processing
•    Macchinari agricoli
•    Soluzioni per la produttività aziendale (software, hardware)
•    Logistica interna

È prevista la copertura delle spese di volo e alloggio per un numero limitato di partecipanti.

Le aziende interessate sono invitate a manifestare il proprio interesse scrivendo a affari.internazionali@anima.it entro il 4 settembre 2025

.

  Per l’ingresso in Rwanda non è richiesta alcuna vaccinazione specifica.

Sintesi del progetto

OBIETTIVI STRATEGICI:
•    Rafforzare le competenze tecnologiche e gestionali delle imprese agroalimentari nei settori frutta, ortaggi e caffè.
•    Promuovere partnership tra imprese italiane e rwandesi. Per sostenere l’integrazione tra innovazione italiana e sviluppo locale.
•    Favorire l’adozione di tecnologie avanzate per la trasformazione, conservazione e tracciabilità dei prodotti.

AZIONI REALIZZATE:
1.    Analisi conoscitiva (per mappare esigenze e potenzialità): oltre 3.000 risposte raccolte da 28 imprese locali tramite un questionario multidimensionale.
2.    Identificazione fabbisogni attraverso l’individuazione di tre aree prioritarie:
•    innovazione di processo
•    pianificazione strategica
•    conformità normativa
3.    Piattaforma digitale: sviluppo di uno spazio virtuale che possa favorire la messa in contatto tra imprese e che possa valorizzare le realtà rwandesi.
4.    Formazione specialistica: progettazione e produzione di tre corsi in modalità asincrona su tecnologie, gestione e strategie di mercato.
5.    Erogazione e monitoraggio: "Attività di formazione svolta a Kigali dal 12 al 16 maggio 2025, accompagnata da un monitoraggio dell’efficacia e conclusasi con valutazioni finali positive.
 

Recapiti