La tutela della legalità è parte integrante del lavoro della Regione per rafforzare coesione e giustizia sociale. Nel 2025 sono stati finanziati 39 progetti per il riutilizzo a fini collettivi dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con oltre 1,7 milioni di euro tra contributi regionali e interventi dedicati a restituire abitazioni, immobili e terreni alle comunità locali. Dalle case provenienti dall’inchiesta Aemilia trasformate in alloggi sociali agli spazi rigenerati per attività culturali, educative e associative, il riuso dei beni sottratti alle mafie è divenuto uno strumento concreto per generare opportunità, rafforzare la partecipazione e sostenere i Comuni nel presidio del territorio.
Sul fronte della sicurezza urbana, poi, i 18 accordi di programma siglati con i Comuni, e un investimento di oltre 2 milioni di euro, sostengono progetti di riqualificazione e cura degli spazi pubblici, per città più vivibili e inclusive.
1,7
milioni per il riutilizzo a fini collettivi dei beni confiscati alla criminalità organizzata
18
Accordi di Programma siglati con i Comuni
Nelle immagini:
- l'assessora Mazzoni presenta i progetti di riuso degli immobili confiscati alla criminalità organizzata e riutilizzati per finalità sociali (17 settembre 2025)
- l'assessora alla Legalità Elena Mazzoni alla presentazione della nuova edizione dello spettacolo della Fondazione regionale per le Vittime di reato "Senza mezze misure" (7 ottobre 2025)
- Carlo Lucarelli in "Senza mezze misure" a Rimini (12 novembre 2025)