INTERROGAZIONE N. 362/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 362/A

INTERROGAZIONE SCHIRRU, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata disponibilità della terapia con anticorpi monoclonali per i pazienti affetti da emicrania cronica in cura presso la Struttura semplice dipartimentale (SSD) di terapia del dolore dell’ospedale Marino di Cagliari.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– l’emicrania cronica costituisce una patologia neurologica ad elevato impatto invalidante, la cui incidenza risulta in costante aumento e che compromette in modo significativo la qualità della vita dei soggetti affetti, incidendo negativamente sulla capacità lavorativa, sulle relazioni sociali e sull’autonomia personale;
– le più recenti evidenze scientifiche e linee guida cliniche riconoscono l’efficacia delle terapie innovative basate sugli anticorpi monoclonali, le quali consentono una riduzione significativa della frequenza e dell’intensità delle crisi emicraniche in una percentuale stimata intorno al 70 per cento dei pazienti trattati, con conseguente miglioramento sostanziale della qualità della vita;
– tali farmaci rappresentano una svolta terapeutica nel trattamento dell’emicrania cronica e della cefalea a grappolo, in quanto agiscono in modo selettivo sul neuropeptide CGRP, inibendo la trasmissione del segnale nocicettivo e prevenendo l’insorgenza degli attacchi dolorosi, costituendo pertanto un’opzione terapeutica essenziale per i pazienti refrattari alle terapie tradizionali;
– oltre al controllo del dolore, l’impiego degli anticorpi monoclonali è associato a un miglioramento delle funzioni cognitive, a una riduzione del consumo di farmaci analgesici e a un incremento complessivo del benessere psico-fisico del paziente;
– la somministrazione di tali terapie avviene, di norma, mediante iniezione sottocutanea con cadenza mensile o trimestrale ed è caratterizzata da un profilo di tollerabilità favorevole, con un’incidenza di effetti collaterali inferiore rispetto ad altre opzioni terapeutiche;

CONSIDERATO che a partire dall’anno 2023 presso l’ospedale Marino di Cagliari è operativa la SSD terapia del dolore, struttura riconosciuta quale centro di eccellenza a livello regionale e punto di riferimento per l’intero territorio della Sardegna per il trattamento dell’emicrania della cefalea a grappolo e del dolore facciale;

RILEVATO che:
– nonostante il Dipartimento suddetto sia dotato della presenza di un medico neurologo, figura professionale necessaria ai fini dell’accreditamento per la prescrizione e somministrazione della terapia con anticorpi monoclonali, lo stesso risulta, allo stato, escluso dall’accesso a tale trattamento;
– la suddetta terapia risulta formalmente disponibile, previa iscrizione in liste di attesa, presso altre strutture sanitarie regionali quali l’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu, l’ospedale Santissima Trinità e il Policlinico universitario di Monserrato, dove tuttavia i tempi di attesa risultano estremamente prolungati e tali da non garantire né la tempestività né la certezza dell’accesso alla cura;
– tale situazione determina una condizione di grave disagio per i pazienti interessati, i quali si trovano privati di un trattamento efficace e appropriato, con conseguente violazione del diritto fondamentale alla tutela della salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione,

chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere quali iniziative urgenti e concrete intendano adottare al fine di garantire l’effettiva e tempestiva somministrazione della terapia con anticorpi monoclonali a tutti i pazienti affetti da emicrania cronica attualmente in cura presso la SSD terapia del dolore dell’ospedale Marino di Cagliari, assicurando parità di accesso alle cure e continuità assistenziale sull’intero territorio regionale.

Cagliari, 15 dicembre 2025

Recapiti
Massimo Loi