FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
A partire dalla trentunesima edizione la direzione del Festival delle Colline Torinesi sarà condivisa tra Associazione Festival delle Colline Torinesi e TPE – Fondazione Teatro Piemonte Europa.
Federica Rosellini è stata designata dalla Fondazione TPE per affiancare nella direzione, per la trentunesima edizione, Isabella Lagattolla che resterà alla guida artistica del Festival per conto dell’Associazione Festival delle Colline Torinesi.
Sergio Ariotti si occuperà per conto dell’Associazione di eventi collaterali, di un documentario e di un progetto relativo all’Archivio del Festival.
Arriva dal TPE, dal Direttore Andrea De Rosa, il suggerimento di Federica Rosellini, reduce dal grande successo di Dracula e in tournée con iGirl, produzione TPE/Colline, che la vede regista e interprete, come figura che affiancherà Isabella Lagattolla nella direzione artistica del Festival delle Colline Torinesi. Un nuovo passo verso un confluire sempre più organico del Festival nelle attività della Fondazione Teatro Piemonte Europa. Una nuova formula che ha trovato accoglienza da parte dell’Associazione Festival delle Colline Torinesi e l’approvazione del Consiglio di amministrazione del TPE formato da Giulio Graglia (presidente) e dai consiglieri Beatrice Merz (vicepresidente), Paola Bragantini e Pierumberto Ferrero.
Lagattolla-Rosellini non è solo un connubio al femminile che dà un segnale forte in ambito delle direzioni teatrali italiane, è anche la fusione di tradizione – sono ben trenta le edizioni del Festival – e innovazione, due caratteristiche che sono sempre state la cifra del Festival, una lunga storia la sua che inizia nel 1996 e che ha sempre mantenuto fermo lo sguardo alla creazione contemporanea e alla scena internazionale del teatro e dell’arte. Non poteva dunque che essere un’artista come Rosellini, classe 1989, regista, performer e drammaturga, professionista apprezzata del mondo teatrale e dalla forte identità ad affiancare la direttrice Lagattolla, riconosciuta come una delle personalità di spicco della organizzazione teatrale europea. Porteranno avanti insieme la politica culturale del Festival.
Del prezioso patrimonio di materiali di archivio, cartaceo, fotografico e video, del Festival (lungo un arco temporale di trent’anni) si occuperà Sergio Ariotti per progettare un archivio consultabile. Inoltre, avvierà un documentario.
Seguono le tre dichiarazioni.
“Dopo 30 edizioni di direzione condivisa, 8 di collaborazione progettuale con la Fondazione TPE e 20 di partnership con la Fondazione Merz, il cammino del Festival delle Colline Torinesi nel 2026 si trasforma. Come rappresentanti dell’Associazione Festival delle Colline Torinesi abbiamo accettato la proposta di Fondazione TPE di ripensare la formula del Festival, accogliendo in co-direzione Federica Rosellini, un’artista che porterà il suo sguardo sulla creazione contemporanea.
Con lei alla direzione resto io, a garantire continuità anche internazionale a una manifestazione che si rinnova nel solco della tradizione, aprendosi a nuove forme di sostenibilità e allargando la ricerca di giovani artisti da incoraggiare nel loro cammino.”
Isabella Lagattolla, Festival delle Colline Torinesi
“Io continuerò ad occuparmi degli eventi collaterali del Festival e avvierò il progetto di riordino e digitalizzazione del ricco archivio per renderlo disponibile a studenti, studiosi e pubblico. Si tratta di un patrimonio culturale che ha pochi eguali in Italia anche e soprattutto per la documentazione video relativa ad artisti italiani e internazionali. Ci sono, ad esempio, sequenze di spettacoli di Galatea Ranzi, Marisa Fabbri, Valter Malosti, Mauro Avogadro, Massimo Popolizio, Cuocolo/Bosetti, Motus, Societas, Fanny&Alexander, Ludovic Lagarde, Rabih Mroué e Lina Majdalanie, Amir Reza Koohestani, Rodrigo García. Con Francesco Moroni Spidalieri è in costruzione un video originale sulla storia del Festival.”
Sergio Ariotti, Presidente Associazione Festival delle Colline Torinesi
“È per me un profondo onore assumere, insieme a Isabella Lagattolla, la co-direzione del Festival delle Colline Torinesi, raccogliendo e rilanciando l’eredità vitale di una storia che da oltre trent’anni occupa un posto centrale nella scena teatrale nazionale e internazionale. La scelta di condividere la direzione artistica del Festival si configura come un travaso generoso di questa importante tradizione verso nuove prospettive e nuovi linguaggi. Con Isabella, intendiamo ridefinire e rinnovare la storica vocazione del Festival a esercitare uno sguardo dal margine. A partire dal nome stesso del Festival – Colline – ci interroghiamo su cosa significhi oggi assumere una posizione decentrata all’interno della città: non più un luogo geografico specifico, ma una postura critica e curatoriale. La collina diventa così una figura concettuale, un punto di osservazione liminale rispetto al centro, da cui leggere le trasformazioni del presente, ampliando le narrazioni e rendendo il Festival un luogo ancora più inclusivo e permeabile alla complessità del tempo che abitiamo. La sfida che ci
proponiamo è rafforzare ulteriormente la ricerca, sostenere le nuove generazioni artistiche e affermare una visione culturale eco-sostenibile e accessibile, che abbia il TPE Teatro Astra come nodo centrale di una rete di spazi capaci di restituire una mappa caleidoscopica e in continua trasformazione della città di Torino e del mondo. Ringrazio il Presidente e il CdA della Fondazione TPE per questa nomina, che mi permetterà di lavorare ancora più assiduamente con il gruppo dei lavoratori del Teatro Astra, diretto da Andrea De Rosa, per me una vera casa artistica. Come donna, artista e intellettuale under 40, vivo questa nomina come un segnale di apertura sempre più necessario a immaginari nuovi e plurali sul mondo contemporaneo.”
Federica Rosellini, Festival delle Colline Torinesi
È quindi con rinnovato impegno che ci mettiamo al lavoro per presentare la trentunesima edizione.