L'introduzione del nucleare avanzato potrebbe generare una crescita del PIL superiore al 2,5% e creare fino a 117.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti
Si è tenuta a Roma, il 10 dicembre, la firma dell’accordo d’intesa tra Anima Confindustria e AIN (Associazione Italiana Nucleare) per consolidare la collaborazione tra le due realtà al fine di sostenere la costruzione di una filiera nazionale del nuovo nucleare. L’iniziativa nasce in un contesto di rinnovato interesse verso tecnologie energetiche innovative, considerate sempre più strategiche per affrontare la decarbonizzazione e garantire sicurezza degli approvvigionamenti.
L'accordo unisce le competenze per rafforzare il contributo italiano nei progetti europei e internazionali sul nucleare di nuova generazione. Le associazioni svilupperanno insieme analisi, formazione e divulgazione per supportare imprese e decisori nelle scelte energetiche future.
La collaborazione si inserisce in un quadro economico di forte potenziale: secondo il dossier presentato da AIN, l’introduzione del nucleare avanzato in Italia potrebbe generare una crescita del PIL pari a oltre 2,5 punti percentuali e produrre fino a 117.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti. Un impatto significativo che conferma la rilevanza della filiera tecnologica chiamata a supportare questo percorso e, al tempo stesso, la necessità di consolidare competenze tecniche e capacità industriali già presenti nel sistema produttivo italiano.
La meccanica rappresentata da Anima è cruciale, fornendo componenti ad alta affidabilità, sistemi di sicurezza e soluzioni avanzate per applicazioni energetiche complesse. La partnership con AIN valorizza questo patrimonio tecnico, mettendolo a disposizione delle future infrastrutture nucleari e coordinando lo sviluppo della filiera.
Il presidente Pietro Almici ha commentato: «L’industria meccanica italiana può giocare un ruolo decisivo nella creazione di una filiera nazionale del nucleare. Le nostre imprese possiedono competenze tecniche e capacità produttive essenziali per sviluppare impianti sicuri, efficienti e competitivi. Questo accordo rafforza la collaborazione con AIN e contribuisce in modo concreto alla transizione energetica del Paese».
L'intesa conferma una visione condivisa: supportare decisioni basate su dati tecnici, accompagnare le imprese e definire standard. Con attività congiunte, Anima e AIN mirano a rafforzare la presenza italiana nei tavoli internazionali, promuovere formazione specifica e diffondere le tecnologie del nuovo nucleare come componente strategica del futuro energetico nazionale.
Con questo accordo si apre una fase di collaborazione strutturata, orientata a costruire una filiera competitiva e pronta a cogliere le opportunità che l’evoluzione energetica mette davanti al sistema industriale italiano.