Il 2025 segna un anno di svolta per la Federdistat VVF–Cisal, che consolida il proprio ruolo nel comparto dei Vigili del Fuoco e del Ministero dell’Interno grazie a un percorso di crescita culminato nel riconoscimento della rappresentatività sindacale. Un risultato che arriva al termine di un anno caratterizzato da iniziative di rilievo nazionale, presenza costante nei territori e un rafforzamento dell’azione sindacale ai tavoli di confronto. La Federazione, nata come progetto innovativo, si afferma oggi come una realtà riconosciuta e credibile, capace di rappresentare con efficacia le esigenze del personale. Il riconoscimento della rappresentatività certifica il ruolo centrale assunto dalla Federdistat VVF–Cisal nel panorama sindacale del comparto e rafforza la sua capacità di tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare sui temi delle condizioni di lavoro, della sicurezza, della valorizzazione professionale e della modernizzazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
«La Federazione è diventata una realtà solida e riconosciuta. Con serietà, competenza e una presenza costante tra i lavoratori abbiamo costruito un sindacato credibile, capace di incidere realmente», ha dichiarato Antonio Barone, tracciando il bilancio dell’attività svolta nel 2025.
Secondo Barone, il dialogo istituzionale e il confronto costruttivo hanno rappresentato i pilastri dell’azione sindacale dell’ultimo anno, contribuendo a rafforzare il ruolo della Federazione anche nei rapporti con il Ministero dell’Interno. I risultati conseguiti nel 2025 pongono ora le basi per nuove sfide. La Federdistat VVF–Cisal guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rappresentanza, ampliare la partecipazione e confermarsi come punto di riferimento stabile per il personale del comparto.