Saldi invernali 2026: diritti e consigli per il consumatore consapevole - U.Di.Con Unione per la Difesa dei Consumatori

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

I saldi invernali sono sempre un buon momento per fare acquisti risparmiando, ma è importante saper distinguere le vere occasioni e conoscere i diritti dei consumatori. Nella maggior parte delle Regioni italiane, l’inizio dei saldi è fissato per sabato 3 gennaio 2026. Ci sono però alcune eccezioni: in Valle d’Aosta si parte venerdì 2 gennaio, mentre in Alto Adige l’avvio è previsto per giovedì 8 gennaio. La data del 3 gennaio non è casuale: segue infatti gli Indirizzi unitari delle Regioni, che stabiliscono l’inizio delle vendite di fine stagione nel primo giorno feriale prima dell’Epifania. Quando questo giorno cade di lunedì, i saldi vengono anticipati al sabato. Una volta partiti, i saldi dureranno complessivamente 60 giorni.

5 Consigli per acquistare in sicurezza

I saldi invernali sono un’importante occasione di risparmio, ma anche un momento in cui possono aumentare truffe e comportamenti scorretti. Per questo è fondamentale fare acquisti con attenzione e consapevolezza. In negozio come online, la regola d’oro è una sola: informarsi prima di comprare. Per aiutare i consumatori a orientarsi tra vetrine e acquisti digitali, ecco alcuni consigli utili e un riepilogo dei principali diritti da conoscere per affrontare i saldi invernali in modo sicuro.

  1. Controlla l’etichettatura del prezzo: deve essere chiaro il prezzo iniziale, percentuale di sconto e prezzo finale.
  2. Diffida dei “finti sconti”: verifica l’autenticità delle offerte e se un prezzo è stato aumentato poco prima dei saldi solo per mostrare una percentuale più alta, potrebbe non essere un vero affare.
  3. Conserva lo scontrino fiscale: per qualsiasi contestazione o diritto di garanzia.
  4. Attenzione agli acquisti online: prima dell’acquisto assicurarsi che il sito sia affidabile e che vengano rispettate le regole di trasparenza dei prezzi.
  5. Scegli il metodo di pagamento: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

Non dimenticare i tuoi diritti! 

  • Garanzia legale: anche sugli articoli in saldo resta valida la garanzia per difetto di conformità (in genere 2 anni). 
  • Cambi e resi: non sempre obbligatorio per legge in caso di semplice insoddisfazione; tuttavia, molte catene commerciali offrono politiche di cambio più flessibili. 
  • Informazioni trasparenti: il consumatore ha diritto a informazioni chiare prima dell’acquisto. Questo principio è sancito dal Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), che impone ai venditori l’obbligo di fornire indicazioni veritiere su prezzo, caratteristiche del prodotto, condizioni di vendita e diritti del consumatore.

Per maggiori chiarimenti sui Diritti dei consumatori, è possibile anche consultare le sezioni “Diritto di recesso”, “Garanzia” e “Equità e trasparenza” del Ministero delle imprese e del Made in Italy.

Foto: IA

Recapiti
Udicon Beta