Si intensifica il rallentamento delle nuove costruzioni a fine 2025 | HCOB PMI® Settore Edile Italiano - Format Research

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7 gennaio 2026

Punti chiave:

  • Calo più veloce dell’attività e dei nuovi ordini dallo scorso agosto

  • Diminuisce l’attività di acquisto ma sale leggermente l’occupazione

  • Segnalata una forte espansione della pressione sui costi

Dati raccolti tra il 4 e il 23 dicembre 2025.

Il settore edile italiano ha chiuso l’anno in maggiore debolezza. La domanda contenuta di lavori edili ha influenzato il livello di attività, i nuovi ordini e gli acquisti di beni, che hanno riportato tutti dei cali ai tassi più alti degli ultimi quattro mesi. Il malessere è risultato diffuso in tutti e tre i sottosettori ma ancora una volta è risultato più evidente nell’edilizia residenziale. Sebbene l’occupazione sia risultata leggermente in aumento, l’utilizzo dei subappaltatori è calato e le pressioni sui costi si sono intensificate. Detto ciò, la fiducia riportata nel corso del mese per il 2026 è migliorata.

L’Indice HCOB PMI® del Settore Edile Italiano, che misura le variazioni mensili dell’attività totale del settore, a dicembre è sceso a 47.9, da 48.2 di novembre. Il valore riportato è stato in linea con la moderata contrazione dell’attività totale ed è stato uno dei più elevati sinora osservato nel 2025 e più lento solo di quello di agosto.

Secondo i dati raccolti, il più basso livello di produzione è stato collegato alle più deboli condizioni di domanda e al completamento dei lavori nei cantieri edili. …

Analizzando i dati PMI, Nils Müller, Junior Economist presso Hamburg Commercial Bank, ha dichiarato:

“Il settore edile ha concluso il 2025 in calo notevolmente più netto, con l’HCOB PMI del settore Edile in Italia in discesa a dicembre a 47.9 da 48.2 di novembre, segnalando una contrazione moderata ma più rapida dell’attività. La crisi è stata generale e ha colpito tutti e tre i sottosettori monitorati. Con il calo maggiore in quasi 18 mesi, ancora una volta l’edilizia residenziale ha registrato il risultato peggiore, mentre l’edilizia non residenziale è calata per la sesta volta in sette mesi e l’ingegneria civile è scesa per il quarto mese consecutivo.

La condizione di domanda sottostante è rimasta contenuta, con nuovi ordini in calo per il secondo mese consecutivo e a uno dei tassi più rapidi mai visti nel 2025. …

 (Primo aumento dei nuovi ordini in tre mesi Foto F Ascani Format Research)
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