Albero caduto su auto, chi paga? | Groupama Assicurazioni

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Indice

  1. 1 Cosa fare subito in caso di albero caduto sull’auto
  2. 2 Chi risponde dei danni: responsabilità del custode e caso fortuito
  3. 3 Quando il Comune o l’ente pubblico devono risarcire l’auto danneggiata
  4. 4 Se l’albero cade da un giardino privato o da un cortile condominiale
  5. 5 Come funziona l’assicurazione auto per i danni da caduta di alberi
  6. 6 Quali prove servono per ottenere il risarcimento del danno
  7. 7 Domande frequenti sui danni all’auto causati dalla caduta di alberi
  8. 8 L’assicurazione RC auto copre i danni alla mia auto se cade un albero?
  9. 9 Se un temporale molto forte fa cadere un albero sull’auto, il Comune è sempre responsabile?
  10. 10 Quanto tempo c’è per denunciare il danno all’assicurazione auto?
  11. 11 Come tutelarsi con l’assicurazione auto di Groupama Assicurazioni in caso di eventi naturali

Non si tratta solo di un “semplice” danno materiale: entrano in gioco norme del Codice Civile sulla responsabilità per le cose in custodia, eventuali negligenze di enti pubblici o privati, clausole delle polizze auto per eventi naturali e oneri probatori spesso non banali. Comprendere cosa fare nell’immediato, a chi rivolgersi per il risarcimento e come funzionano le garanzie accessorie dell’assicurazione auto è essenziale per evitare errori che potrebbero compromettere la liquidazione del danno.

Cosa fare subito in caso di albero caduto sull’auto

Nel momento in cui si verifica una caduta di albero su un veicolo, la priorità è la sicurezza. Occorre anzitutto verificare che non vi siano persone ferite e, se necessario, allertare i soccorsi e le autorità competenti (forze dell’ordine, vigili del fuoco, polizia locale).

È importante non spostare l’auto se non strettamente necessario per motivi di sicurezza, in modo da consentire un’adeguata documentazione dell’accaduto. Si raccomanda di raccogliere il maggior numero possibile di elementi probatori: fotografie del veicolo, dell’albero, del contesto (radici, tronco, eventuali segni di mancata manutenzione), video, testimonianze di presenti, nonché eventuali verbali redatti dalle autorità intervenute.

Una volta messe in sicurezza le persone e raccolte le prime prove, il proprietario del veicolo dovrà contattare la propria compagnia di assicurazione per informarsi sulle modalità di denuncia del sinistro e, parallelamente, individuare il soggetto che aveva la custodia dell’albero (Comune, ente gestore della strada, condominio, privato).

Chi risponde dei danni: responsabilità del custode e caso fortuito

Sul piano giuridico, la responsabilità per i danni causati dalla caduta di un albero si fonda generalmente sull’art. 2051 del Codice Civile, che disciplina la responsabilità del custode per i danni cagionati da cose in custodia. Il custode – che può essere un ente pubblico, un condominio o un privato – risponde del danno salvo che provi il caso fortuito, ossia un evento eccezionale, imprevedibile e inevitabile.

Cosa copre la garanzia Eventi Naturali?

Negli ultimi anni in Italia, ma non solo, si sono verificati numerosi eventi naturali estremi, che hanno messo in difficoltà i cittadini di ogni regione. I dati dell’Osservatorio Nazionale di Legambiente registrano, sfortunatamente, una crescita esponenziale di eventi meteo-idrologici straordinari.

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Nel caso di albero caduto su un’auto parcheggiata in strada, il custode potrebbe coincidere con il Comune o con l’ente proprietario/gestore della strada; se l’albero si trova all’interno di un cortile condominiale, la custodia fa capo al condominio; se proviene da un giardino privato, alla persona del proprietario. L’onere di dimostrare il collegamento tra danno e difetto di custodia (mancata potatura, malattia evidente dell’albero, segnalazioni ignorate) grava sul danneggiato, mentre spetta al custode dimostrare che l’evento è dipeso da circostanze eccezionali tali da interrompere il nesso causale.

Quando il Comune o l’ente pubblico devono risarcire l’auto danneggiata

Se l’albero che ha colpito l’auto si trovava su suolo pubblico – ad esempio lungo un viale alberato o in un parco comunale – il danneggiato può rivolgersi al Comune o all’ente gestore competente. La richiesta di risarcimento richiede una puntuale ricostruzione dei fatti: data, ora, luogo esatto, condizioni meteorologiche, stato di manutenzione apparente dell’albero.

Perché possa configurarsi una responsabilità dell’ente pubblico, non è sufficiente il verificarsi del danno: occorre spesso dimostrare che l’albero presentava segni di deperimento, mancata potatura o altre situazioni che avrebbero dovuto indurre il custode a intervenire. Verbali della polizia locale, relazioni dei vigili del fuoco, eventuali segnalazioni pregresse dei cittadini diventano elementi cruciali. L’ente potrà andare esente da responsabilità solo dimostrando che la caduta è stata determinata da un fenomeno meteorologico del tutto eccezionale e imprevedibile, riconducibile al caso fortuito, tale da rendere non esigibile un controllo preventivo più incisivo.

Se l’albero cade da un giardino privato o da un cortile condominiale

Quando il danno deriva da un albero radicato in un giardino privato o in un’area condominiale, la responsabilità si sposta sul proprietario del fondo o sul condominio, in base alla ripartizione delle parti comuni. In queste ipotesi, il danneggiato potrà rivolgersi direttamente a tali soggetti, che a loro volta potranno attivare la propria polizza di responsabilità civile del fabbricato o del proprietario.

Il profilo della colpa si collega alla mancata manutenzione o al mancato controllo dello stato di salute dell’albero: ad esempio, presenza di rami secchi pericolanti, segni evidenti di malattia o inclinazione anomala del tronco. Anche in questo caso, spetterà al danneggiato fornire elementi che suggeriscano un difetto di custodia, mentre il proprietario potrà eccepire l’eccezionalità dell’evento atmosferico o di altro fattore imprevedibile.

Come funziona l’assicurazione auto per i danni da caduta di alberi

La semplice RC auto obbligatoria non copre il danno al veicolo del proprietario in caso di auto colpita da un albero: essa interviene solo per i danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo. Per ottenere l’indennizzo diretto dei propri danni materiali è necessaria una garanzia accessoria.

In particolare, le polizze che includono la copertura per eventi naturali o atmosferici possono prevedere l’indennizzo dei danni provocati da raffiche di vento, trombe d’aria, grandinate, alluvioni e, in molti casi, dalla caduta di alberi o rami sul veicolo. Le condizioni di polizza specificano l’elenco dei fenomeni coperti, eventuali esclusioni, franchigie, scoperti e massimali.

In assenza di una garanzia per eventi naturali, il proprietario dell’auto potrà tentare di ottenere il risarcimento solo agendo nei confronti del soggetto responsabile della custodia dell’albero (Comune, condominio, privato), con i limiti e gli oneri probatori sopra descritti.

Quali prove servono per ottenere il risarcimento del danno

Per massimizzare le possibilità di ottenere un risarcimento per albero caduto sulla propria auto, è essenziale documentare in modo rigoroso l’accaduto. Fotografie e video devono mostrare chiaramente il veicolo danneggiato, la posizione dell’albero, lo stato del tronco e delle radici, eventuali segni di deperimento o di mancata manutenzione. I verbali delle autorità intervenute conferiscono ulteriore forza probatoria, così come le dichiarazioni scritte di eventuali testimoni.

Sul piano assicurativo, saranno richiesti i dati del veicolo, il numero di polizza, la descrizione dettagliata dell’evento, i preventivi o le fatture della carrozzeria, nonché la perizia redatta dall’esperto incaricato dalla compagnia. Il rispetto dei termini e delle modalità di denuncia previste nel contratto di assicurazione è determinante per evitare contestazioni di tardività o di mancata cooperazione da parte dell’assicurato.

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Domande frequenti sui danni all’auto causati dalla caduta di alberi

L’assicurazione RC auto copre i danni alla mia auto se cade un albero?

No. La RC auto copre soltanto i danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo. Per i danni alla propria auto provocati dalla caduta di alberi è necessario aver sottoscritto una garanzia accessoria (ad esempio eventi naturali) oppure agire contro il soggetto che aveva la custodia dell’albero.

Se un temporale molto forte fa cadere un albero sull’auto, il Comune è sempre responsabile?

Non necessariamente. Il Comune o l’ente pubblico risponde dei danni solo se emerge un difetto di custodia, ad esempio mancata manutenzione o controllo dell’albero. Se l’evento meteorologico è riconoscibile come del tutto eccezionale e imprevedibile, può configurarsi il caso fortuito, che esclude la responsabilità del custode.

Quanto tempo c’è per denunciare il danno all’assicurazione auto?

Di regola, le condizioni generali delle polizze prevedono l’obbligo di denunciare il sinistro entro pochi giorni (spesso tre) dal momento in cui si è verificato o se ne è avuta conoscenza. È comunque opportuno verificare con precisione il termine indicato nel proprio contratto e procedere alla denuncia nel più breve tempo possibile.

Come tutelarsi con l’assicurazione auto di Groupama Assicurazioni in caso di eventi naturali

Per tutelarsi in modo efficace dai danni derivanti da eventi naturali, inclusa la caduta di alberi sul veicolo, è opportuno valutare una polizza auto che integri la semplice responsabilità civile con garanzie accessorie mirate. Guidamica di Groupama Assicurazioni è una soluzione modulare che consente di affiancare alla copertura RC obbligatoria specifiche garanzie per i danni materiali al veicolo, tra cui le coperture per fenomeni atmosferici e naturali, disciplinate nelle condizioni contrattuali ufficiali.

L’articolo in breve

Quando un albero cade su un’auto è essenziale agire con ordine: prima si mette in sicurezza l’area e si verificano eventuali feriti, poi si chiamano autorità e soccorsi. È fondamentale documentare con foto, video, testimonianze e verbali lo stato dell’albero e del veicolo, per poter individuare il soggetto responsabile tra Comune, condominio o privato proprietario, salvo il caso fortuito dovuto a eventi meteorologici eccezionali. La sola RC auto non copre i danni al proprio veicolo: per ottenere l’indennizzo diretto serve una garanzia per eventi naturali oppure un’azione di risarcimento verso il custode dell’albero, supportata da prove puntuali.

Pubblicato il 7 Gennaio 2026

Recapiti
Jacopo Cecchini