L’interleuchina-17B (IL-17B) potrebbe diventare uno strumento utile per il monitoraggio dei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne e di Becker
Un nuovo studio internazionale, pubblicato sulla rivista Brain, ha identificato l’interleuchina-17B (IL-17B) come innovativo biomarcatore della rigenerazione delle fibre muscolari nelle distrofie muscolari legate alla distrofina, in particolare nella distrofia di Duchenne (DMD) e nella distrofia di Becker (BMD).
I ricercatori hanno analizzato oltre 300 campioni muscolari provenienti da pazienti con DMD e BMD, integrando dati istologici e analisi multi-omiche. Dallo studio del profilo genico è emersa una “firma molecolare” associata ai processi di necrosi e rigenerazione muscolare, che include alcuni geni, tra cui IL17B, coinvolti nello sviluppo delle fibre muscolari.
I risultati mostrano che l’interleuchina 17B è fortemente espressa esclusivamente nelle fibre muscolari in fase di rigenerazione, mentre risulta assente nelle fibre mature e nei muscoli sani. Inoltre, l’espressione di IL-17B è risultata più elevata nei pazienti più giovani ed è direttamente correlata con l’intensità dell’attività rigenerativa del muscolo.
Secondo gli autori, questi dati indicano che IL-17B potrebbe diventare un biomarcatore affidabile per monitorare la rigenerazione muscolare nel tempo, sia nella pratica clinica sia nei trial terapeutici. In prospettiva, la sua misurazione potrebbe aiutare a valutare l’efficacia delle nuove terapie mirate a rallentare la progressione della malattia o a stimolare i meccanismi di riparazione del muscolo.
La scoperta rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più personalizzata per le distrofie muscolari, in cui i biomarcatori molecolari potranno affiancare gli esami clinici e strumentali nel follow-up dei pazienti.