Ronzoni: “Più tutele e più sicurezza sul lavoro anche per gli arbitri di calcio”

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Ronzoni: �Pi� tutele e pi� sicurezza sul lavoro anche per gli arbitri di calcio�

Istituito l�Ufficio sport della Uil, al servizio di chi lavora nel mondo sportivo

09/01/2026  Sindacato.

Nella tarda serata di ieri, oltre cinquecento arbitri di calcio, in presenza e in collegamento da remoto, hanno partecipato a un�assemblea della Uil nazionale aperta, per l�appunto, ai Presidenti di sezione e agli iscritti all�Associazione Italiana Arbitri. L�iniziativa si � svolta in occasione dell�insediamento di un �ufficio sport� del sindacato di via Lucullo, al servizio di donne e uomini che, a vario titolo, lavorano nel mondo sportivo.

�Vogliamo prestare grande attenzione a queste realt� - ha dichiarato il segretario organizzativo della Uil, Emanuele Ronzoni - in cui operano centinaia di migliaia di persone, spesso con poche tutele, grandi disagi economici e organizzativi e animati solo dalla passione per le loro attivit� sportive. Ecco perch� abbiamo deciso di mettere a loro disposizione i nostri servizi e la nostra assistenza�.

�� proprio in questo ambito - ha sottolineato Ronzoni - che abbiamo indetto un�assemblea per affrontare alcune questioni di interesse degli arbitri di calcio, che hanno sollecitato la nostra attenzione su tematiche specifiche. La partecipazione � andata al di l� di ogni pi� rosea immaginazione, a testimonianza di quanto siano sentiti questi problemi che rendono sempre pi� complicato lo svolgimento del loro impegno. In particolare - ha precisato il sindacalista della Uil - gli arbitri rivendicano il riconoscimento del loro ruolo, anche dal punto di vista economico, assicurativo e previdenziale, e pi� sicurezza, preoccupati per le continue intimidazioni e per gli episodi di violenza di cui sono fatti segno negli stadi e sui campi di calcio. Abbiamo ascoltato le loro istanze - ha concluso Ronzoni - e ci siamo assunti l�impegno a sostenere le richieste di questo settore, in cui operano oltre 33mila persone, e ad assisterli nelle forme e nelle modalit� possibili e compatibili con la nostra funzione sindacale�.

Roma, 9 gennaio 2026

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