Rispetto al passato, oggi dipendenti e clienti guardano con sempre maggiore attenzione ai valori aziendali.
La crescente sensibilità verso i temi sociali e ambientali, così come la comunicazione più trasparente grazie ai social media, hanno reso professionisti e consumatori più attenti all’etica.
Da qui la spinta delle Aziende ad essere più coerenti tra ciò che dichiarano e ciò che fanno, contribuendo a generare un clima lavorativo sereno e cercando di avere un impatto positivo sulle comunità.
Nelle strategie di business moderne, brand identity, benessere dei dipendenti e responsabilità sociale non devono più essere considerati binari paralleli, ma dimensioni intrecciate che influenzano reputazione, engagement e fidelizzazione.
Esiste uno strumento che consente di raggiungere questo obiettivo: stiamo parlando del team building Charity, ovvero un’esperienza capace di generare coesione interna, impatto sociale e senso di scopo condiviso.
Si tratta di attività sviluppate per combinare lo sviluppo delle dinamiche di squadra con un obiettivo solidale, generando valore sia per il team che per persone o comunità in situazione di fragilità.
Questo consente non solo di ottenere maggiore motivazione (lavorare insieme per aiutare gli altri unisce più di qualunque simulazione), ma favorisce anche orgoglio aziendale e un clima positivo che migliora umore, empatia e cooperazione.
Inoltre, i team building solidali portano le Aziende ad allinearsi più rapidamente ai valori:
- ESG (Environmental, Social & Governance): l’insieme di criteri legati alla sostenibilità ambientale, all’impatto sociale e alla gestione etica dell’organizzazione, che migliorano la percezione del brand, il coinvolgimento dei dipendenti e il contributo verso la comunità;
- CSR (Corporate Social Responsibility): la responsabilità sociale d’impresa in senso più ampio, che include gesti concreti, politiche interne, progetti e collaborazioni con enti del territorio.
Ecco perché il team building Charity non è una moda, ma un nuovo modello culturale capace di fare la differenza e che, soprattutto nel periodo natalizio, assume un significato ancora più emozionale.
Teambuilding Experience, società specializzata in team building aziendali di ogni tipologia, propone diversi format di esperienze sociali, che uniscono formazione esperienziale e responsabilità sociale.
Team building Connecting People Charity
Il format Connecting People Charity ha come obiettivo base quello di migliorare la comunicazione, la fiducia e la collaborazione tra i membri del team, proprio come previsto nella versione standard di Connecting People.
Ad aggiungersi a questo, nella versione Charity c’è un forte elemento di solidarietà: i partecipanti raccolgono materiali, componenti o oggetti necessari per assemblare prodotti che vengono poi donati a specifici Enti.
Si tratta quindi di un team building che unisce gioco, sfida, divertimento e aiuto concreto e sfrutta metodologie esperienziali mirate per condurre i partecipanti a cimentarsi in attività interattive e prove pratiche ispirate all’outdoor training.
I team protagonisti si sfidano infatti in una serie di prove che richiedono cooperazione, ascolto attivo, problem-solving e creatività, come:
- Pozza Acida: spostare una palla utilizzando solo due corde, senza mai toccare il cerchio che la circonda;
- Torre del Potere: impilare blocchi e costruire una torre stabile utilizzando corde e una sorta di “gru umana”;
- Spider Web: attraversare una rete senza toccarne le corde;
- Acid River: superare un percorso utilizzando mattonelle come appoggi sicuri e senza sfiorare la “zona acida”;
- Big Foot Racing: gareggiare con lunghe “scarpe condivise” (simili a sci) muovendosi in team all’unisono.
Parallelamente, durante le prove, ogni squadra raccoglie “pezzi” che servono a realizzare un bene concreto, come giocattoli, kit scolastici, beni utili, ecc.
Alla fine dell’esperienza, i team montano insieme i prodotti con i materiali raccolti, verificando la funzionalità e preparando la consegna/donazione
Il risultato non è solo una migliore dinamica di gruppo, ma anche un impatto tangibile e visibile rivolto a chi ha più bisogno.
A livello interno, il team building Connecting People Charity favorisce competenze chiave lavorativamente parlando, come la comunicazione, la fiducia, la leadership, la gestione del tempo e il problem solving.
Ha però benefici superiori: rafforza il senso di appartenenza (i partecipanti devono collaborare tra loro per uno scopo più ampio), sostiene la responsabilità sociale d’impresa e genera un outcome concreto a beneficio di chi ne ha più bisogno.
Si tratta quindi di un team building solidale perfetto lungo tutto l’anno, all’interno di meeting e convention, eventi corporate o come giornata dedicata al volontariato aziendale con format interno. Risulta inoltre ideale come format da inserire in eventi natalizi e di fine anno, quando l’attenzione è rivolta alla comunità e al “restituire”.
Il team building Connecting People Charity: specifiche
👫 Format
Team building solidale
⏱️ Durata
Da 120 a 180 minuti.
👥 Partecipanti
Da 6 a +500 persone, si tratta di un format adatto a team piccoli e medi, ma anche a grandi gruppi aziendali.
📍 Location
Possibile svolgimento indoor oppure outdoor.
Team building in presenza.
⚙️ Personalizzazione
Il format può essere adattato in base alle esigenze specifiche dell’Azienda, al numero dei partecipanti e al contesto dell’evento. Ogni esperienza può essere personalizzata in diversi aspetti, tra cui l’obiettivo formativo, il team charity e i destinatari, la tipologia di prodotto finale da donare e la brand identity.
Grazie a questo livello di personalizzazione, l’esperienza non risulta mai standardizzata, ma diventa unica, autentica e perfettamente allineata alla cultura aziendale.
🧩 Tipi di Eventi:
- meeting aziendali
- convention
- giornate di formazione
- eventi outdoor
- kick-off e progetti CSR
- eventi di Natale e di fine anno
💡 Ideale per:
- Eventi in cui l’attenzione è rivolta alla condivisione e alla solidarietà;
- Onboarding di nuovi team, per accelerare integrazione e allineamento ai valori aziendali;
- Volontariato aziendale strutturato, trasformando iniziative CSR in esperienze concrete e partecipate;
- Team che affrontano cambiamenti organizzativi, fusioni, crescita rapida o nuove sfide interne;
- Aziende che hanno situazioni di engagement basso, per attivare motivazione, connessione e coesione.
Team building Level Up Charity
Un altro format originale che Teambuilding Experience può trasformare in un team building solidale è Level Up.
Si tratta di un’attività competitiva, energica e digitale, che fornisce una serie di livelli da conquistare, ciascuno più complesso del precedente.
L’obiettivo è accumulare più punti possibili entro un countdown definito, salendo “virtualmente” di livello e affrontando prove che richiedono un’ottima sinergia e un perfetto lavoro di squadra.
In Level Up i partecipanti vengono suddivisi in squadre e, una volta pronti, i team vengono dotati di Tablet che, tramite App, permette di risolvere quiz, indovinelli, sfide video/foto e domande creative.
Man mano che si superano gli step, la difficoltà cresce e si guadagnano più punti, fino ad arrivare al “tetto” e ottenere un bonus finale.
Questo format è ideale per lavorare su vari aspetti del team e della cultura aziendale, come comunicazione, collaborazione e team-working, ma anche
strategia, adattabilità, creatività e leadership informale.
Nella versione Level Up Charity il meccanismo è lo stesso, con la differenza che integra anche la componente sociale all’interno.
In questo caso quindi, ogni sfida superata permette al team non solo di avanzare di livello, ma anche di generare valore per una causa benefica scelta dall’Azienda, trasformandosi in materiale, kit o donazioni tangibili.
Al termine dell’attività, le squadre vanno poi a costruire con ciò che hanno raccolto, ottenendo prodotti finiti da destinare ad uno specifico Ente benefico.
Questa combinazione genera entusiasmo e coinvolgimento, trasformando la partecipazione in un’esperienza memorabile con un significato profondo.
Team building Level Up Charity: casi studio
Il team building Level Up Charity è stato scelto dall’Azienda Eos Solutions di Bolzano, Leader nelle soluzioni gestionali ERP e CRM AI-based Microsoft Dynamics.
Si tratta di un Gruppo operante nel settore dell’Information Technology composto da oltre 500 collaboratori distribuiti su 13 sedi, che si fonda su competenza, empatia e territorialità.
I dipendenti di Eos Solutions hanno svolto il team building Level Up Charity in versione indoor a Treviso, presso Villa Vitturi: una dimora storica circondata da un parco di 3 ettari che comprende un laghetto con isola, un castelletto, una chiesetta e serre.
In questo caso, Il format si è integrato alla perfezione con la cultura e la visione del Gruppo, riflettendo i suoi pilastri fondamentali dell’azienda:
- Innovazione: così come EOS Solutions guida le aziende nella trasformazione digitale, Level Up Charity utilizza la gamification, la tecnologia e un approccio smart per trasformare la formazione in un’esperienza coinvolgente, interattiva e moderna;
- Miglioramento continuo: nel gioco ogni sfida superata rappresenta un passo avanti verso un obiettivo. Una metafora del percorso di crescita professionale e aziendale in cui competenze, strategia e collaborazione guidano il risultato, esattamente come nel modo di lavorare di EOS;
- Empatia: la componente charity rende l’attività profondamente umana e ha un impatto reale. Un modo concreto di trasformare tecnologia e gioco in supporto tangibile, in linea con il valore che EOS attribuisce alle persone;
- Teamwork: il format incarna perfettamente lo spirito “costruire insieme”, parte della mission di EOS Solutions. Le squadre collaborano, comunicano, affrontano sfi